Ricerca nel Sito

Modello Caivano al Quarticciolo, i residenti dicono di no

Modello Caivano al Quarticciolo, i residenti dicono di no

controlli al Quarticciolo - immagine di repertorio

Esportare il modello Caivano al Quarticciolo. Anche il quartiere romano più volte al centro delle cronache rientra tra le aree definite ad "alta vulnerabilità sociale" del decreto legge approvato a fine dicembre dal Consiglio dei Ministri.

L'obiettivo è di predisporre un "piano straordinario di interventi infrastrutturali e di progetti di riqualificazione sociale di sei Comuni e aree metropolitane ad alta vulnerabilità sociale" tra cui appunto il quartiere Alessandrino-Quarticciolo. Incaricato è Fabio Ciciliano già commissario straordinario di Caivano, che nei giorni scorsi ha già effettuato un sopralluogo al Quarticciolo.

Modello Caivano al Quarticciolo, i residenti dicono di no

Il "commissariamento" della borgata romana però non piace ai residenti. Tra le voci dei no quella di Quarticciolo Ribelle che in un lungo post su Facebook sottolinea l'azione degli abitanti del quartiere che in questi anni "hanno difeso i loro spazi, hanno presentato proposte, hanno costruito esperienze. Resistono quotidianamente all’abbandono istituzionale e alla devastazione portata dalla vendita di crack, resistono contro chi li tratta da abitanti di serie B".

Per il comitato servono "politiche strutturali, per prendersi cura dei territori e dei propri abitanti, ascoltandoli prima di tutto e poi mettendo in atto tutti quegli interventi che possano permettere alle persone di ottenere un riscatto sociale, un miglioramento di vita, l’autonomia per consentire a ciascuno di scegliere".

Il 18 gennaio assemblea pubblica

A raccogliere l'appello del territorio Luca Blasi, assessore alla Cultura alle Politiche Abitative del III Municipio di Roma Capitale ed esponente di Alleanza Verdi Sinistra che si unisce alla assemblea pubblica prevista per il 18 gennaio in piazza del Quarticciolo. "Per decreto la Presidenza del Consiglio individua i quartieri periferici delle grandi città dove esportare il 'modello Caivano' - spiega Blasi - Quello che si vuole in realtà fare è annullare la ricchezza sociale che a Quarticciolo è cresciuta, dando risposte dall'alto buone fare passerelle e campagne elettorali".

Il caso anche in Parlamento

La questione è stata sollevata anche in Parlamento con l'interrogazione presentata dalle deputate Pd Michela Di Biase e Debora Serracchiani al presidente del Consiglio e ai ministri competenti, tra cui quello dell'Interno. Si chiedono risposte sui parametri che hanno portato il Governo ad individuare le aree, quali azioni si intendono adottare e in particolare per il Quarticciolo dove nonostante l'iniziativa municipale di predisporre di costituire una cabina di regia con Comune, Prefettura, Questura e associazioni per studiare soluzioni "si è scelto invece di adottare una iniziativa non condivisa con i vertici di Roma Capitale".