Nemmeno questa settimana la Commissione Bilancio del Senato potrà votare gli emendamenti riguardanti il decreto milleproroghe, proposti dalle varie forze politiche. Le sedute previste per il 2 e 3 febbraio non si sono tenute.
La proposta è di fissare la seduta per martedì 7 febbraio alle ore 13 per iniziare a lavorare sulla votazione degli emendamenti. Al momento, non ci sono riformulazioni sul sistema scolastico fra gli emendamenti presentati dal Governo.
Mobilità docenti 2023, votazione prevista per il 7 febbraio: anticipazioni e novità
Uno dei temi più attesi riguarda la mobilità straordinaria per i docenti. L'emendamento presentato da Fratelli d'Italia, relativo alla mobilità straordinaria su tutti i posti vacanti e disponibili, ha fatto riaccendere le speranze di tutti gli insegnanti soggetti al blocco triennale per i trasferimenti. Questo emendamento è uno dei più segnalati dai partiti politici per il decreto milleproroghe.
Nella versione precedente del decreto milleproroghe, una norma relativa ai vincoli di mobilità fu rimossa all'ultimo momento dal Governo a causa delle istanze dell'UE, che ritiene il vincolo di mobilità essenziale per la continuità didattica e quindi per la qualità del sistema scolastico.
Tuttavia, il tema dei vincoli di mobilità è strettamente legato al piano di reclutamento degli insegnanti, motivo per cui Viale Trastevere sta proponendo una soluzione direttamente all'UE per il solo 2023, che interesserà i docenti che hanno tre annualità di servizio e 24 CFU.
C'è anche la richiesta di eliminare del tutto i vincoli di mobilità. La risposta della Commissione Europea dovrebbe arrivare martedì 7 febbraio, quando il ministero presenterà quanto stabilito dalla Commissione sul tema.
(sg)