Ricerca nel Sito

Mobilità, accordo Regione-Comune sul progetto 'Mobility as a service'

Mobilità, accordo Regione-Comune sul progetto 'Mobility as a service'

Regione Lazio

“Mobility as A Service”, si chiama così il nuovo progetto che ha preso il via dopo il protocollo d’intesa tra Regione e Roma Capitale. Il progetto in questione, a cui oggi la Giunta regionale ha dato la sua approvazione, è un nuovo concetto di mobilità previsto dal PNRR che punta all’integrazione di molteplici servizi di trasporto pubblico e privato, accessibili all’utente finale attraverso un unico canale digitale.

Prenotare con un’unica app prenotare autobus, car sharing, taxi, scooter, treni e altri mezzi di mobilità, questo l’obiettivo del progetto. Un solo account attraverso cui pagare diversi servizi per spostarsi all’interno del Lazio e di Roma.

L’assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del territorio, Mobilità, Mauro Alessandri, spiega così il progetto: “Quella tra Regione Lazio e Roma Capitale è una collaborazione strategica per raggiungere un obiettivo importante che riguarda il miglioramento dell’efficacia e l’efficienza delle reti locali e regionali di mobilità, sia pubblica che privata si tratta di un progetto sul quale crediamo molto perché propone un nuovo concetto di mobilità inteso come servizio basato sull’innovazione che può dare un reale apporto al cittadino per poter arrivare a destinazione in un modo sostenibile e nei tempi previsti”, conclude Alessandri.

Aggiunge Roberta Lombardi, assessora alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale: “Questo progetto aggiunge un nuovo tassello al processo di digitalizzazione della nostra Regione tra i suoi principali obiettivi ha quello di aumentare l’accessibilità ai servizi, rendendoli a portata di cellulare, come previsto da uno degli asset strategici della nuova Agenda Digitale regionale 2022-2026. Siamo consapevoli che è un segmento di un quadro più ampio di azioni che vede l’innovazione al servizio del raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità, come appunto quello di azzerare le emissioni CO2 nette entro il 2050”.

G.