Il cadavere di un uomo di 57 anni è stato rinvenuto nella riserva naturale del Laurentino-Acqua Acetosa, che circonda "Laurentino 38". A dare l’allarme la cognata, che lo stava cercando e che l lo ha trovato, privo di vita, in una zona isolata della riserva.
Sono intervenuti i carabinieri e il medico legale che ha effettuato un primo esame del cadavere. La morte risalirebbe a giovedì, e sul corpo dell’uomo non sono stati trovati segni di violenza.
L’ipotesi più probabile, causa rinvenimento di siringhe, è che la morte sia stata causata da un’overdose, ma non si esclude alcuna ipotesi.