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Minturno e Cassino, firmato il patto di gemellaggio: al Teatro Romano un segno di pace

Minturno e Cassino, firmato il patto di gemellaggio: al Teatro Romano un segno di pace

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Minturno e Cassino hanno ufficializzato il loro Patto di Gemellaggio nella suggestiva cornice del Teatro Romano di Minturnae, unendo due comunità del Lazio nel nome della memoria storica e della pace. La sottoscrizione, avvenuta nella serata di lunedì 3 agosto presso l’Antiquarium del Parco Archeologico di Minturnae, rafforza un legame radicato nelle vicende della Linea Gustav e nei riconoscimenti al valore: Minturno è decorata con la Medaglia al Merito Civile, Cassino con la Medaglia al Valor Militare.

La firma al Teatro Romano di Minturnae

I sindaci Gerardo Stefanelli e Enzo Salera hanno siglato un’alleanza fondata sulla memoria condivisa e sull’impegno a promuovere iniziative educative e culturali per le nuove generazioni. L’intesa punta a trasformare le ferite della guerra in un riferimento civile capace di orientare il presente, con particolare attenzione ai percorsi di conoscenza storica e alla diffusione di una cultura del dialogo.

Le parole dei sindaci

“Dobbiamo guardare al presente e in prospettiva futura: in un momento delicato, tristemente segnato da conflitti tra popoli, questo significativo gesto di fratellanza rappresenta un piccolo, simbolico segnale per l’affermazione del valore della Pace” — ha dichiarato il Sindaco di Cassino, Enzo Salera. — “Vogliamo che questo patto sia il primo passo per una serie di iniziative che porranno le Città della Gustav in prima linea nell’impegno a vivere nella Cultura del rispetto, della tolleranza e dell’amicizia tra i popoli”.

Dello stesso tenore l’intervento del Sindaco di Minturno, Gerardo Stefanelli: “Dal Teatro Romano, che da duemila anni è un luogo di incontro e di civiltà, vogliamo lanciare un messaggio semplice: la memoria non serve a celebrare il passato, ma a difendere il futuro. Perché non c’è pace senza libertà e non c’è libertà senza memoria. A Minturno questa memoria vive nel Cimitero Militare del Commonwealth, dove riposano 2.049 giovani soldati da tante nazioni. Le loro tombe ci ricordano che la libertà non è gratuita: c’è sempre qualcuno che l’ha conquistata e qualcuno che ha il dovere di custodirla”.

La cerimonia istituzionale e la rete della memoria

Sul palco del Teatro Romano, il Vicepresidente del Consiglio Comunale di Minturno Roberto Salvatore Palermo ha dato lettura della delibera, seguito dalla Presidente del Consiglio Comunale di Cassino Barbara Di Rollo con il dispositivo del Patto. La conduzione è stata curata da Antonio Lepone, Responsabile delle Relazioni Esterne e del Cerimoniale del Comune di Minturno. Ha preso parte simbolicamente anche la città abruzzese di Ortona, rappresentata dalla consigliera Luciana Notarfranco su delega del sindaco Angelo Di Nardo, a testimonianza di una rete territoriale lungo il fronte della memoria.

Le note di grande cinema al Teatro Romano

La serata, promossa in occasione della Giornata del Merito Civile, si è chiusa con un concerto gratuito dell’Orchestra Territoriale “Tartini” di Latina, diretta dal maestro Antonio Cipriani e presentata da Margherita Adamo. Il pubblico ha applaudito le interpretazioni del soprano Giorgia Tirocchi e del pianista Pierluigi D’Ippolito in un percorso tra le colonne sonore di Ennio Morricone, Nino Rota, Henry Mancini, Max Steiner e Luis Bacalov, con pagine celebri come Nuovo Cinema Paradiso, C’era una volta il West, The Mission, Il Padrino, Via col Vento.