Si è ripreso mentre percorreva le vie di Anagni impennando con il ciclomotore e ha pubblicato il video sui social network. Il filmato ha permesso ai Carabinieri della Compagnia di Anagni di identificare il minorenne e di sanzionarlo per la condotta di guida estremamente pericolosa. Per il mezzo è scattato anche il fermo amministrativo per 60 giorni.
Controlli intensificati nel periodo estivo
L’intervento rientra nell’attività di vigilanza potenziata dall’Arma durante l’estate, quando aumenta il numero di persone e veicoli sulle strade. L’attenzione è alta soprattutto nelle ore serali e tra i più giovani, con pattugliamenti mirati a prevenire comportamenti rischiosi alla guida nel territorio del Lazio.
Il video sui social e l’identificazione
Dalle verifiche è emerso che il ragazzo ha percorso alcune strade cittadine mantenendo la ruota anteriore sollevata, mettendo in pericolo se stesso e gli altri utenti della strada. La manovra, vietata dal Codice della Strada, è stata documentata dallo stesso autore e diffusa online, consentendo ai militari di risalire rapidamente alla sua identità.
Sanzione e fermo amministrativo
Al termine degli accertamenti i Carabinieri hanno contestato la violazione dell’articolo 170 del Codice della Strada. Oltre alla sanzione amministrativa è stato disposto il fermo amministrativo del ciclomotore per 60 giorni, misura prevista dalla normativa per questa tipologia di infrazione.
Social sotto osservazione e prevenzione
L’operazione conferma che l’azione di controllo non si limita al territorio ma comprende anche il monitoraggio dei social network. I contenuti pubblicati online permettono sempre più spesso di individuare condotte pericolose alla guida. L’obiettivo resta la tutela della sicurezza stradale, con attività di prevenzione e sensibilizzazione rivolte in particolare ai giovani conducenti. I controlli proseguiranno per tutta l’estate ad Anagni.