Nel pomeriggio di sabato 5 luglio, i carabinieri della Stazione Roma Macao hanno tratto in arresto per stalking un cittadino romano di 39 anni, già noto alle autorità, per atti persecutori nei confronti della sua ex compagna. L’uomo ha raggiunto la donna, una 37enne impiegata come operatrice socio-sanitaria presso il Policlinico Umberto I, minacciandola direttamente all’interno della struttura ospedaliera.
Stalking a Roma: l’uomo si presenta al Policlinico per intimidire l’ex compagna
Nel primo pomeriggio, la donna ha segnalato la presenza del suo ex compagno all’interno del reparto in cui presta servizio. L’uomo, ignorato dopo ripetute chiamate e bloccato sui canali di messaggistica, ha deciso di affrontarla direttamente sul posto di lavoro. La 37enne, impaurita e consapevole della pericolosità della situazione, ha contattato in modo diretto il numero personale del Comandante della Stazione dei Carabinieri di Roma Macao, già al corrente di precedenti segnalazioni.
La vittima ha riferito di continue vessazioni, comprese minacce verbali, danneggiamenti a oggetti di sua proprietà e un comportamento ossessivo che si protraeva da tempo. Il comportamento dell’uomo ha violato ogni limite di tollerabilità, culminando in un’aggressione verbale in un luogo pubblico e frequentato.
Intervento immediato dei Carabinieri e arresto per stalking
Ricevuta la chiamata d’aiuto, la pattuglia dei Carabinieri ha raggiunto in pochi minuti l’ospedale universitario. L’uomo si trovava ancora all’interno del Policlinico Umberto I e si presentava in evidente stato di agitazione psicofisica. I militari lo hanno fermato prima che potesse creare ulteriori problemi o pericoli per il personale sanitario e per la ex compagna.
La donna, visibilmente scossa dall’accaduto, ha formalizzato un’ulteriore integrazione alla denuncia per stalking già presentata in precedenza. Le autorità hanno provveduto a raccogliere elementi utili per dimostrare la reiterazione delle condotte persecutorie. L’uomo è stato quindi accompagnato nella struttura penitenziaria di Regina Coeli, in attesa della decisione del giudice competente.
Misure cautelari e decisione del Tribunale di Roma
A seguito dell’arresto per stalking, la Procura della Repubblica di Roma ha disposto la permanenza in custodia dell’indagato. Durante l’udienza di convalida, il Tribunale ha confermato l’arresto eseguito dai carabinieri e ha applicato una misura cautelare alternativa alla detenzione in carcere.
Il 39enne dovrà rimanere agli arresti domiciliari, con obbligo di indossare il braccialetto elettronico per il monitoraggio continuo dei suoi spostamenti. La decisione intende prevenire ulteriori contatti tra l’uomo e la persona offesa, garantendo un controllo rigoroso e costante. Gli inquirenti proseguono le verifiche per ricostruire l’intera cronologia dei comportamenti vessatori, già documentati in precedenti fascicoli giudiziari.