“Siamo vicini alla comunità scolastica dell’Istituto Comprensivo Santa Beatrice nel quartiere Portuense per il gravissimo episodio di cui è stata vittima nei giorni scorsi. L’attacco con bomba carta e le svastiche sui muri non sono semplici atti vandalici: rappresentano un’aggressione ai valori fondamentali della nostra comunità e alla scuola come presidio di cultura, legalità e convivenza civile”.
“Non possiamo permettere che la paura e l’intimidazione trovino spazio nei luoghi dedicati alla crescita dei nostri figli: colpire la scuola significa colpire tutti noi. Per questo chiediamo un incontro urgente tra le istituzioni comunali e municipali, insieme alla dirigenza scolastica e al comitato dei genitori, in modo da definire misure concrete di sicurezza e sostegno, quali l’installazione in tempi brevi di sistemi di videosorveglianza, una presenza più massiccia delle forze dell’ordine nelle aree sensibili, iniziative educative e culturali contro l’odio e la violenza. Voltarsi dall’altra parte non può essere la scelta giusta, bisogna invece reagire con fermezza e responsabilità”.
Così in una nota Antonio De Santis e Flavia De Gregorio, consiglieri di Azione in Campidoglio.
Max