Michele Zarrillo ha registrato il sold out al Teatro Brancaccio di Roma, martedì 19 maggio, con la tappa del tour “1996 – 2026 L’elefante e la farfalla” dedicato ai trent’anni della canzone presentata al Festival di Sanremo nel 1996. Poco dopo le 21 il cantautore romano è salito sul palco, preceduto dalla sua band e accolto da un lungo applauso, aprendo un set di due ore e mezza di live chiuso da una prolungata ovazione.
La tappa romana del tour
L’atmosfera è stata costruita con luci basse e toni intimi per un viaggio nella carriera dell’artista, iniziata nel 1970 come chitarrista nel gruppo “Semiramis” e proseguita con oltre quattro milioni di dischi venduti. La tournée rende omaggio alla stagione di “L’elefante e la farfalla”, brano simbolo scritto con Vincenzo Incenzo e presentato a Sanremo nel febbraio del 1996, diventato una pietra miliare del repertorio di Zarrillo.
Scaletta e nuovi brani
Nella scaletta sono arrivate le hit più amate dal pubblico: “Una rosa blu”, “La notte dei pensieri”, “Mani nelle mani”, fino a “Cinque giorni”, eseguita con la figlia Alice. Spazio anche all’attualità con il nuovo inedito “Ti amo”, annunciato in uscita a fine mese, a conferma di una produzione che continua ad aggiornarsi senza rinunciare alle radici.
Le parole dal palco
Dal palco Zarrillo ha ringraziato la sua città con un messaggio diretto al pubblico: “Sono molto felice di essere qui con voi. Roma è sempre una data molto speciale per me. E dopo tanto tempo, se sono ancora qui, è grazie a voi, al vostro grande affetto”. Un sentimento corrisposto dalla platea del Brancaccio, che ha accompagnato l’intero concerto tra applausi e cori, suggellando una serata di grande partecipazione.