Il percorso della nuova metro D, la quarta linea di Roma, è stato ufficializzato: partirà da Montesacro, attraverserà il centro storico e arriverà nell’area sud della città. Definita la mappa restano ora le incognite: quelle sui tempi e sulle risorse. L’opera, infatti, ha un costo stimato intorno ai nove miliardi di euro e l’obiettivo del Comune è avviare i cantieri nel 2027. Una volta trovati i fondi. Una sfida complessa, tra finanziamenti da reperire e cantieri che si sommeranno a quelli già aperti in città.
Sui tempi di realizzazione non possono esserci certezze, considerando che per vedere la luce, la nuova metro Colosseo ha impiegato 13 anni. Ma già nei prossimi mesi l’amministrazione capitolina punta a gettare le basi della nuova linea metro, identificata dal colore giallo.
Metro D, il percorso
Collegherà il quadrante nord-est con il centro e l’area dell’Eur, attraversando quartieri densamente abitati e punti nevralgici della città. Sarà lunga poco più di trenta chilometri e conterà ventisette stazioni, con numerosi interscambi con le altre linee già esistenti.
Nella prima fase i lavori interesseranno soprattutto la zona nord, da Nomentana a Nemorense, con fermate pensate per servire quartieri come Talenti, Jonio e Val d’Ala. Successivamente il tracciato entrerà nel cuore della città, toccando aree strategiche come Barberini e Venezia, fino a proseguire verso il quadrante sud-ovest. La sua corsa terminerà tra Magliana Nuova, Eur e i quartieri di Tintoretto e Roma 70.
Anche la metro D, come la linea C, sarà completamente automatica, senza conducente, puntando su tecnologie moderne e su una maggiore frequenza dei treni.