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MetaDanze e Uda Open Days 2026: Roma al centro della danza urbana

MetaDanze e Uda Open Days 2026: Roma al centro della danza urbana

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Fino al 2 giugno lo Spazio Rossellini di Roma accoglie MetaDanze e gli Uda - Urban Dance Academy Open Days 2026, una rassegna dedicata ai linguaggi della danza urbana contemporanea e della contaminazione. Un calendario fitto di workshop, laboratori, call coreografiche, battles e showcase finali coinvolge artiste e artisti, studentesse e studenti, compagnie e pubblico, con un focus dichiarato sulla partecipazione delle nuove generazioni nel Lazio.

Appuntamento allo Spazio Rossellini fino al 2 giugno

L’iniziativa è promossa da Crdl - Centro Regionale del Lazio, Atcl - Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio e Asi - Associazioni sportive italiane. Il progetto punta a rafforzare in modo strutturale il sistema della danza regionale, mettendo in relazione formazione, creazione artistica e fruizione. L’obiettivo è offrire un contesto accessibile e di qualità, dove il corpo diventa luogo di ricerca, pratica condivisa e costruzione culturale.

Un programma che connette formazione e creazione

Il percorso è pensato come piattaforma aperta per performer, coreografi e compagnie, ma anche per allieve e allievi e per chi desidera avvicinarsi alla scena. Attraverso attività laboratoriali e momenti performativi, il progetto promuove competenze, dialogo tra pratiche e sviluppo di reti professionali. La dimensione partecipativa mira a valorizzare le esperienze emergenti e a favorire l’incontro con produzioni nazionali e internazionali di danza di qualità.

Dalle radici di Dancing Histor(y)ies alla rete nel Lazio

MetaDanze nasce nell’alveo del progetto internazionale Dancing Histor(y)ies, che ha attivato nuovi spazi condivisi per la danza contemporanea a Roma e nel Lazio. La prospettiva è costruire una rete regionale che colleghi luoghi, artisti, persone e istituzioni impegnate nella promozione, nel perfezionamento, nella co-produzione e nella diffusione del linguaggio del corpo. In questa visione, il territorio necessita di spazi dedicati e programmi permanenti capaci di integrare promozione, produzione, formazione e impegno sociale, così da diventare punti di riferimento per il pubblico e per gli appassionati.