Quello di ieri è stato un mercoledì nero per pendolari di Roma: stop treni per ore e informazioni assenti. Tutto a causa di un guasto elettrico tra le stazioni Ostiense e Tiburtina che ha mandato KO le linee FL1 e FL3.
Mercoledì nero dei pendolari romani: stop ai treni per ore
Quasi una giornata intera senza due delle linee più importanti del trasporto regionale su ferro. Il guasto alla linea di alimentazione elettrica fra Tiburtina e Ostiense: la circolazione è stata sospesa, e ha messo in ginocchio i pendolari del Lazio, in particolare quelli della provincia di Roma e di Viterbo. Ad andare k.o. sono state le linee FL1 Orte – Fiumicino e la FL3 Roma – Viterbo. Il guasto alla stazione Tuscolana c’è stato alle 7:20 e, nel corso delle ore successive, la situazione è semplicemente precipitata.
Alle 17 di mercoledì 21 maggio, i tecnici di RFI erano ancora al lavoro per risolvere il guasto. Oltre dieci ore di intervento con i treni rimasti fermi e cancellati. Già dalle prime ore del mattino i ritardi sono stati di 60, poi di 90 e infine di 120 minuti. Alle 11:15 la decisione, drastica, di Trenitalia di interrompere la circolazione tra le stazioni Ostiense e Tiburtina. I treni hanno viaggiato singhiozzo, con tante persone che si sono arrangiate a Tiburtina utilizzando la metro B.
Sulle banchine degli scali delle linee interessate dai disagi, migliaia di pendolari confusi e disorientati. Le informazioni diramate dagli alto parlanti erano scarse, a detta di molti. Trenitalia ha messo a disposizione delle navette sostitutive mentre i bus Cotral sono stati presi d’assalto dagli utenti.
Come se non bastasse, venerdì 23 maggio ci sarà anche uno sciopero di 24 ore che interesserà il trasporto su ferro, Lazio compreso. Sarà un’altra giornata campale per i pendolari, già provati da mesi di guasti, mobilitazioni sindacali e disservizi.