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Merce falsa e cibo in strada: blitz dei vigili al centro

Merce falsa e cibo in strada: blitz dei vigili al centro

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Banchi irregolari, merce falsa e cibo in strada: con un blitz dei vigili tra mercati e abusivi al centro è venuta a galla una realtà allucinante. Verifiche in via dell'Arcadia, a Porta Portese e a due passi da Villa Pamphilj con sequestri di più di 120 chili di alimenti.

Merce falsa e cibo in strada: blitz dei vigili al centro

Blitz della polizia locale nel mercato di via dell'Arcadia e in quello domenicale di Porta Portese, passando per la vendita abusiva di cibo e bevande nell'area di Villa Pamphili.

Alla Montagnola il personale dello Spe (Sicurezza pubblica emergenziale) ha stanato la presenza di banchi irregolari, avviando il sequestro di centinaia di articoli contraffatti: borse, portafogli, cinture, giacche e profumi con marchi falsi oltre a 500 articoli vari, tra cui bigiotteria, giocattoli e articoli per la casa, venduti senza alcuna autorizzazione. Nel corso dei controlli è stato fermato un uomo, un senegalese di 45 anni, denunciato per il reato di contraffazione e vendita di prodotti non conformi alle normative vigenti.

A Porta Portese, i caschi bianchi del gruppo XII Monteverde e del Gssu (Gruppo sicurezza sociale urbana) hanno sequestrato 5mila gli articoli, tra merce igienicamente non trattabile, destinata alla distruzione con mezzi Ama: merce proveniente dal rovistaggio dai cassonetti come abbigliamento usato, scarpe, monili, cianfrusaglie varie. Ma anche articoli contraffatti di noti marchi della moda, per cui è stato predisposto il sequestro penale in particolare di borse, portafogli, profumi, giacche e cappelli.

A Villa Pamphilj sono state 30 le persone fermate per identificazione: cittadini peruviani che, in prossimità via Leone XIII, vendevano generi alimentari ai loro connazionali, in barba alle normative e con conseguenti rischi igienico-sanitari. Gli agenti hanno trovato cibi cotti (patate e carne), privi di tracciabilità e conservati in maniera non idonea. Sono stati più di 120 i chili di alimenti sequestrati, ai quali si sono aggiunti 150 bevande di vario genere, perlopiù birra.