Il settore immobiliare italiano mostra segnali di ripresa, con un incremento delle compravendite dell'1,3% nel 2024, raggiungendo un totale di 719.578 transazioni. Questo trend positivo è supportato dall'aumento dei mutui ipotecari, che nel quarto trimestre hanno registrato una crescita del 19,5%. Secondo il primo Osservatorio sul Mercato Immobiliare 2025 di Nomisma, il mercato si sta consolidando dopo un periodo di incertezza. Per il 2025, le previsioni indicano un ulteriore incremento dei prezzi delle abitazioni e una crescita del 2% nei contratti di locazione, con canoni in aumento del 4%.
Crescita del mercato immobiliare a Roma: dati e tendenze
A Roma, il volume delle transazioni immobiliari ha segnato un aumento del 2,1% nel 2024, confermando l'interesse degli acquirenti per il mattone.
Il confronto con Milano, dove invece si registra una flessione del 3,4%, evidenzia come nella Capitale la domanda sia trainata dalla percezione di maggiore convenienza nell'acquisto rispetto alla locazione.
Il costo degli affitti rimane elevato, spingendo molti a investire in una proprietà piuttosto che continuare a pagare un canone mensile oneroso.
L'impatto dei mutui ipotecari sulla ripresa del settore
Un fattore determinante nella crescita del mercato immobiliare è stato il ritorno all'uso dei mutui ipotecari. La riduzione dei tassi di interesse ha incentivato le famiglie a contrarre finanziamenti per l'acquisto di immobili, contribuendo alla ripresa delle compravendite.
Il rialzo del 19,5% delle transazioni finanziate tramite mutuo conferma la maggiore accessibilità del credito, elemento chiave per sostenere l'espansione del settore.
Cresce la domanda di case a basso impatto energetico
Secondo un report del Centro Studi Fiaip, nel 2024 si è registrato un forte aumento nella vendita di abitazioni con elevata efficienza energetica. Questa tendenza, destinata a consolidarsi nel 2025, è guidata sia da incentivi fiscali che dalla crescente consapevolezza ambientale degli acquirenti.
Le nuove normative europee sull'efficienza energetica stanno spingendo il mercato verso soluzioni abitative più sostenibili, con un impatto positivo sulla domanda di immobili di classe energetica elevata.