C’è stato un maxi sgombero ieri nella Capitale. Oltre duecento agenti delle forze dell'ordine, tra carabinieri e polizia, hanno cinturato all'alba l'area a ridosso dei binari ferroviari in via Casilina Vecchia e liberato alcuni immobili di proprietà di Ferrovie dello Stato, occupati ormai da anni e diventati una sorta di 'isola' dove regnavano degrado e attività illecite, dallo spaccio ai furti.
L'operazione interforze è scattata alle prime ore del mattino e in tarda mattinata sono entrate in azione anche le ruspe che hanno buttato giù i primi due immobili e un garage. Ventiquattro le persone trovate all'interno degli immobili, 23 cittadini stranieri e una donna italiana, che sono state denunciate per invasione di terreni ed edifici.
I carabinieri della stazione San Giovanni e della compagnia Piazza Dante hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo, emesso dal gip di Roma, per 25 appartamenti che sono stati poi dissequestrati e affidati alla società proprietaria per la messa in sicurezza. Il provvedimento è scattato da un'informativa trasmessa dai militari alla Procura in cui sono stati documentati numerosi interventi per reati commessi da alcuni degli occupanti abusivi.
Durante le operazioni, a cui hanno preso parte anche personale della guardia di finanza, polizia locale, vigili del fuoco, Ama e Acea, è stato trovato uno scooter rubato e sequestrata una piccola quantità di hashish. Soccorsi, inoltre, 5 cani in condizioni igieniche precarie, affidati all'ufficio veterinario di Roma Capitale.