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Ancora una notte di follia a Roma: maxi rissa tra giovani a Trastevere, tre arresti e un ferito - VIDEO

Ancora una notte di follia a Roma: maxi rissa tra giovani a Trastevere, tre arresti e un ferito - VIDEO

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Ancora una notte di follia a Roma: maxi rissa tra giovani a Trastevere, tre arresti e un ferito

Ospiti in collegamento: Silvia Mangiapelo, criminologa & Mauro Valentini, giornalista e scrittore

L'ennesima notte di tensione nell'estate romana, ancora una volta tra i vicoli di Trastevere: nella notte tra sabato 8 e domenica 9 agosto un gruppo di giovani si è affrontato nei vicoli del rione, scatenando una vera e propria maxi rissa in cui sono volati cocci di bottiglie e pietre. Secondo una prima ricostruzione i partecipanti sarebbero stati quindici, descritti come "tutti nordafricani". Paura e sconcerto tra i residenti e passanti che hanno immediatamente allertato le forze dell'ordine.

La lite scoppiata tra vicolo del Bologna e via di Benedetta

La lite è esplosa in vicolo del Bologna, all’angolo con via di Benedetta: i testimoni hanno raccontato di urla e lancio di pietre, mentre gli aggressori avrebbero utilizzato spray urticante e bottiglie di vetro spezzate. All’arrivo delle pattuglie il gruppo si è disperso tra i vicoli, lasciando a terra tracce del violento scontro.

I militari della stazione di Trastevere, impegnati in uno specifico servizio di controllo della movida, sono riusciti a bloccare tre cittadini tunisini di età compresa tra 21 e 29 anni. I fermati sono stati arrestati in flagranza per rissa, mentre proseguono le verifiche per ricostruire con precisione il ruolo di ciascuno nella colluttazione. Uno dei coinvolti, tra i tre arrestati, ha riportato ferite al volto, al fianco e alla schiena. L’uomo è stato soccorso e trasferito al pronto soccorso dell’ospedale Santo Spirito in codice giallo, quindi dimesso con una prognosi di sette giorni.

Indagini in corso per identificare gli altri partecipanti

Sono in corso approfondimenti investigativi dei carabinieri per rintracciare gli altri soggetti che avrebbero preso parte alla rissa e chiarire l’origine del violento confronto. Gli accertamenti puntano a verificare le segnalazioni pervenute al 112, tra cui la descrizione dei partecipanti riferita dagli utenti che hanno chiamato il numero d’emergenza.

Maranza: un allarme concreto o solo un'esasperazione?

Non è la prima volta che accade: l'ultima in ordine di tempo al Colosseo, dove un nutrito gruppo di giovanissimi ha assaltato le macchine della Polizia Locale. Anche in quell'occasione, un copione simile: tafferugli, confusione, caos. E allora viene spontaneo chiedersi: quello dei "maranza" è un problema reale o è solo qualcosa che cambia faccia ma non sostanza? Quello delle risse tra giovani, del resto, non è un fenomeno che accadeva anche in passato? O stavolta dobbiamo soffermarci su qualcos'altro?

"Dobbiamo parlare di un allarme concreto e reale per le nostre città - ha sottolineato Mauro Valentini -; qui è un problema di sicurezza per tutti, in primis i malcapitati turisti e residenti che si imbattono, non volendo, in questi episodi. Lo Stato deve intervenire innanzitutto con la certezza della pena, poi possiamo parlare anche di prevenzione e sensibilizzazione".

"È un tipo di violenza, quella che coinvolge i giovani di oggi, molto diversa rispetto al passato - spiega Silvia Mangiapelo - perché è estremizzata in un certo senso, è come se questi ragazzi letteralmente esplodessero. In questo contesto c'entrano tanti fattori: i social, che amplificano il fenomeno, e le famiglie che sono più assenti rispetto a prima. I ragazzi non hanno punti di riferimento, quei pochi che hanno sono negativi e, appunto, violenti".