Maxi blitz antidroga al Quarticciolo. Operazione interforze nella notte alla periferia est di Roma nota piazza di spaccio dove sono state sequestrate decine di dosi tra cocaina, crack, hashish e marijuana. Droga nascosta nei muretti dai pusher in attesa del cliente di turno. Vendite documentate in diretta dagli agenti che sono subito intervenuti. In un caso però a difendere gli spacciatori è arrivato un folto gruppo di persone che ha tentato di accerchiare i poliziotti, ferendo due agenti.
Il bilancio del blitz è di 11 arresti e 80 dosi di droga sequestrate. In tutto sono state identificate oltre 160 persone e più di 70 i veicoli ispezionati. Controlli amministrativi sugli esercizi commerciali della zona: per quattro sono scattate sanzioni per un totale di 18mila euro. Impegnate nell'operazione volanti e degli equipaggi della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Roma Capitale.
Maxi blitz al Quarticciolo: sequestro droga e arresti. Gruppo accerchia agenti per far scappare i pusher
Era ora di cena quando l’area tra via Molfetta, via Cerignola, via Manfredonia, via Ostuni e via Trani, è stata perimetrata con un avvicinamento concentrico dei contingenti delle varie forze e corpi di polizia. L’intervento si è sviluppato con un approccio a tenaglia, che ha consentito ad agenti ed operatori in divisa e ai Falchi della squadra mobile di documentare decine di cessioni in tempo reale e di intervenire simultaneamente in più punti sensibili.
Sono otto i pusher arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, sorpresi nel momento dello scambio droga-denaro o durante il rifornimento delle dosi destinate alla vendita al dettaglio. Seduti ai margini della strada, attendevano clienti abituali, indirizzati da una manovalanza di supporto che fungeva da palo o da guida fino al punto di “consegna”.
Dosi cocaina e crack sotto i muretti
Le dosi, già confezionate per la vendita al dettaglio, venivano estratte da scatole, anche di caramelle, abilmente nascoste sotto i muretti dove i pusher stazionavano, pronti a concludere le vendite con i clienti di fiducia. Sono più di 80 le dosi sequestrate ai pusher che, pur a fronte dell’orario notturno, erano in grado di assicurare una offerta variegata tra cocaina, crack, hashish e marijuana.
L'aggressione: feriti due agenti
Altri tre giovani di nazionalità tunisina sono invece stati arrestati per violenze, minacce, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e per favoreggiamento personale. Sarebbero intervenuti per aiutare due pusher loro connazionali intercettati dai Falchi della Squadra Mobile mentre erano in piena attività. Per cercare una via di fuga infatti i pusher avrebbero chiamato a raccolta un folto gruppo di persone, che si sono radunate improvvisamente cercando di accerchiare ed ostacolare gli agenti.
L’intervento di altri equipaggi della Polizia di Stato ha consentito di bloccare i due spacciatori e anche tre dei ragazzi coinvolti nell’aggressione. A seguito delle spinte e dei momenti di colluttazione con il gruppo ostile, due agenti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 4 e 9 giorni.