Maurizio Battista è pronto a riabbracciare il suo pubblico con un nuovo spettacolo che promette di lasciare il segno. Dopo tournée sold out e teatri gremiti in tutta Italia, l’artista romano torna sul palco con “Uno, Nessuno, Centomila”, produzione firmata da Fabio Censi. La prima è attesa il 17 dicembre al Teatro Olimpico di Roma, dove lo show resterà in cartellone fino all’8 febbraio 2026, prima di partire per un ampio tour nazionale che toccherà numerose città.
Il titolo richiama Pirandello, ma Battista lo utilizza come trampolino per affrontare – con il suo stile diretto e irresistibilmente ironico – il tema dell’identità nell’epoca delle mode, dei social e delle pressioni quotidiane.
“Uno, centomila… o nessuno?”: la società vista attraverso la comicità
Il cuore dello spettacolo ruota attorno a una domanda semplice solo in apparenza: chi siamo davvero?
Battista gioca con l’idea che ciascuno di noi dovrebbe restare fedele alla propria natura, essere “uno”, autentico e coerente. Ma tra consumismo, aspettative, tendenze che cambiano alla velocità della luce, si finisce spesso per indossare maschere diverse, diventando “centomila”. E, alla lunga, perdendosi fino a sentirsi “nessuno”.
Con battute, paradossi e la sua inconfondibile capacità di osservare il mondo senza mai essere volgare, l’attore racconta una quotidianità fatta di contraddizioni: dall’ossessione per il “fatto in casa” alle nuove mode culinarie, dalle discussioni sul caro-vita alla corsa verso l’ultimo modello di smartphone. Un’Italia che critica i prezzi degli stabilimenti balneari ma non rinuncia al piatto “gourmet” da trenta euro.
Una comicità che diverte e fa pensare
Battista non punta mai il dito: preferisce fotografare la realtà con una lente deformante che fa ridere mentre insinua un dubbio. In mezzo allo humour, infatti, trovano spazio domande più profonde: dove stiamo andando? Quali valori stiamo trasmettendo ai più giovani?
Tra risate e riflessioni, lo spettacolo si trasforma in un viaggio che il pubblico vive accanto all’artista, riconoscendo vizi, tic e abitudini che appartengono a tutti.