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Mattone dopo mattone, ecco a Roma i Pink Floyd Legend ad animare la Cavea

Mattone dopo mattone, ecco a Roma i Pink Floyd Legend ad animare la Cavea

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Ci sono dischi che non si ascoltano soltanto. Si vivono, si soffrono, si urlano. E poi c’è The Wall: non un semplice album, ma un monumento della storia del rock, un grido generazionale contro l'isolamento e il potere che, a distanza di quasi cinquant'anni, continua a tremare di rabbia e di bellezza.

Il 24 luglio 2026 (ore 21:00), quel grido tornerà a risuonare sotto il cielo di Roma. La Cavea dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, nell'ambito del Roma Summer Fest, si trasformerà nel tempio di un’autentica Opera Rock dal vivo. A firmare questa notte di pura potenza sonora saranno i Pink Floyd Legend, unanimemente riconosciuti da critica e pubblico (con oltre 200.000 spettatori negli ultimi cinque anni) come i più straordinari e fedeli custodi del mito floydiano in Italia.

Mattone dopo mattone: un'esperienza multisensoriale

Sul palco della Cavea prenderà vita la costruzione in tempo reale del leggendario muro: un'imponente barriera scenografica che crescerà a vista d'occhio, mattone dopo mattone.

Ad amplificare l'impatto emotivo di brani immortali come Another Brick in the Wall, Mother o Comfortably Numb, ci sarà un dispiegamento di forze visive e teatrali impressionante: video mapping & effetti speciali, proiezioni in 3D mozzafiato firmate da Plasmedia (già celebri per le installazioni su Pink Floyd e Hipgnosis Studio); strutture gonfiabili, ossia i celebri pupazzi giganti, incubi fluttuanti nati dal genio di Gerald Scarfe, realizzati appositamente da Fly In; scenografie e costumi fedelissimi, con ogni dettaglio scenico curato da Alessandra Traina, i costumi di Vanessa Mantellassi e il trucco di Lara Crisci sono repliche perfette degli originali, per catapultare lo spettatore direttamente nel 1980.

Una macchina da rock perfetta

Sotto la sapiente regia di Fabio Castaldi (anima pulsante dello show al basso e alla voce), i Legend saliranno sul palco con una formazione preparatissima. Accanto a Castaldi, la precisione millimetrica e la passione di Alessandro Errichetti (chitarra e voce), Simone Temporali (tastiere e voce), Paul Enjoy (chitarre e basso), l'istrionico AnderTool (nei panni di "The Teacher") ed Emanuele Esposito a spingere il motore ritmico dalla batteria.

Ma per ricreare la maestosità corale di The Wall, la band non sarà sola. Ad arricchire il sound ci saranno le voci straordinarie di Daphne Nisi Mete e Giorgia Zaccagni, il basso di Manfredi Roberti, i cori dell'ensemble vocale Anonima Armonisti e l'energia dei giovanissimi performer di Musical Weekend (preparati da Pianeta Cipriani).

Un collettivo eccezionale per uno spettacolo prodotto da Gilda Petronelli per Menti Associate.