Tragedia all’aeroporto militare di Pratica di Mare, dove un giovane maresciallo della Guardia di Finanza ha perso la vita, apparentemente suicidandosi con la sua pistola d’ordinanza. Il corpo senza vita di G. B., 24 anni, è stato rinvenuto in una camera riservata agli alloggi del personale. La vicenda è stata subito presa in carico dai carabinieri del comando di Pomezia, che hanno avviato le indagini per chiarire le circostanze del gesto.
Il suicidio del maresciallo a Pratica di Mare
Il dramma si è consumato il 13 gennaio 2025, poco prima delle 11, quando G. B., un maresciallo della Guardia di Finanza originario di Bari, ha deciso di togliersi la vita all’interno di una camera riservata agli alloggi del personale presso il Centro Aviazione dell’aeroporto militare "M. De Bernardi".
Il giovane, che era stato recentemente assegnato alla struttura il 16 dicembre 2024, ha utilizzato la sua pistola d’ordinanza per compiere l'estremo gesto, colpendosi alla testa. La sua morte ha lasciato sgomenta la comunità militare, che ancora non conosce le motivazioni precise dietro questo drammatico evento.
La Procura di Roma ha ordinato l'autopsia per accertare le cause esatte del decesso, e gli investigatori stanno cercando di ricostruire gli ultimi momenti della vita del giovane maresciallo.
Le indagini sul suicidio
Le indagini sono ora in mano ai carabinieri del comando di Pomezia, che hanno immediatamente avviato i rilievi sul luogo dell'incidente.
Secondo quanto riferito, il maresciallo G. B. non aveva dato segnali evidenti di malessere o di disagi psichici, ma le indagini cercano di esaminare la sua vita privata per individuare eventuali fattori che potrebbero aver contribuito al suo gesto.
Le autorità sono al lavoro per comprendere se la causa della morte possa essere attribuita a un problema personale o se vi siano altri elementi da considerare.
La morte di G. B. ha suscitato preoccupazione anche per il fatto che si tratti del quarto suicidio in provincia di Roma in meno di un mese, alimentando interrogativi sul benessere psicologico dei membri delle forze armate e delle forze dell'ordine.
Il suicidio fra i militari
Il tragico suicidio a Pratica di Mare ha suscitato un ampio dibattito, soprattutto tra gli esperti e gli operatori del settore, che da tempo sollevano preoccupazioni riguardo alla salute mentale dei membri delle forze armate.
Massimiliano Salce, autore del libro "Il suicidio in uniforme", ha commentato al Messaggero l'incidente, sottolineando che tali eventi non sono rari e che le amministrazioni dovrebbero prestare maggiore attenzione alla gestione del benessere psicologico dei militari.
Salce ha lamentato la mancanza di iniziative concrete per affrontare questo fenomeno, esprimendo preoccupazione per l’effetto "silenzioso" che il non parlarne può avere. In effetti, la mancanza di discussioni pubbliche sul suicidio nelle forze armate può portare a un aggravamento del problema, senza offrire le risorse necessarie per affrontarlo in modo efficace.