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Maranza e Baby gang al Colosseo, tre arresti della Polizia Locale. Milani (SULPL): "Governo prenda atto"

Maranza e Baby gang al Colosseo, tre arresti della Polizia Locale. Milani (SULPL): "Governo prenda atto"

controlli Polizia locale di Roma Capitale

Stanno diventando virali i video girati da turisti stranieri su quanto accaduto la scorsa sera al Colosseo: In Largo Gaetana Agnesi, decine e decine di ragazzi originari del nord africa, si scagliano contro le auto della Polizia Locale, intervenute a sedarne gli eccessi.

Il fenomeno dei cosiddetti maranza al Colosseo non è affatto nuovo: Da anni decine di giovani nordafricani, spesso gli stessi che formalmente dovrebbero risiedere in case famiglia in quanto giunti in Italia come "minori non accompagnati", hanno scelto il piazzale sovrastante l'anfiteatro Flavio quale luogo d'incontro serale, rendendolo famoso per numerosi furti e soprattutto per i video della "danza dei coltelli", anch'essa divenuta virale sui social".

Maranza e Baby gang al Colosseo, la posizione del SULPL

Sull' episodio di ieri sera che si è concluso con tre arresti, è intervenuto il commento del SULPL (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale), che per voce del Segretario Romano Marco Milani, ha reso noto: " Mentre si ragiona su una riforma della Polizia Locale attesa da 40 anni e che allo stato sembra non trovare il coraggio di una piena equiparazione giuridica alle altre forze dell'ordine, questo è quel che succede nelle strade delle nostre metropoli. Il governo prenda atto della realtá, una realtá che Purtroppo vede luoghi simbolo dell'identitá Nazionale e cittadina in mano a bande di piccoli delinquenti fomentati da forte senso di impunitá e soprattutto le Polizie Locali delle grandi metropoli, costituire presenza numericamente prevalente, nel pronto intervento deii territori urbani, senza godere delle stesse garanzie o della qualifica di forza dell'ordine.

I dettagli

Un plauso al Comando di Roma, che proprio in questo giorni sta affrontando il tema di dotazioni quali caschi, scudi, giubbotti antitaglio e mazzette distanziatrici, per affrontare le cosiddette nuove esigenze di una cittá che cambia ma i sindaci e le amministrazioni locali non possono essere lasciati soli, ne i Corpi di Polizia Cittadina, in mano agli umori od alle diverse filosofie politiche dei Sindaci stessi. Rinnoviamo l'appello al Governo ed allo stesso ministro Piantedosi, per varare al più presto una coraggiosa legge di riforma che riconoscendo i caschi bianchi come forza di Polizia ad Ordinamento Locale, ne equipari tutele dotazioni e formazione, anche e sopratutto al fine di rendere maggiormente sicure le cittá Italiane".

Segue la nota completa della polizia locale.

Diverse pattuglie del I Gruppo Centro Storico della Polizia Locale di Roma Capitale sono intervenute nella serata di ieri, 1° luglio, intorno alle ore 21.30, in largo Gaetana Agnesi, a seguito di disordini in atto da parte di un gruppo di individui.

Sul posto gli agenti hanno accertato la presenza di un numeroso assembramento riunito per festeggiare il compleanno di un cittadino egiziano di 21 anni, il quale avrebbe acceso quattro batterie di materiale pirotecnico, esplose in prossimità dell'Anfiteatro Flavio.
Nel corso delle attività di controllo e identificazione, gli operanti si sono trovati improvvisamente accerchiati da decine di partecipanti alla festa che hanno ostacolato le procedure di polizia, creando una situazione di forte tensione e mettendo a rischio l'incolumità del personale impegnato nell'intervento.
Per contenere i disordini e ripristinare le condizioni di sicurezza sono intervenute ulteriori pattuglie della Polizia Locale, unitamente al personale della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri, presenti sul posto.

Nel corso delle operazioni sono stati fermati tre soggetti e accompagnati presso gli uffici competenti per le procedure di identificazione e gli accertamenti di rito, tra cui il cittadino egiziano di 21 anni.
Durante le fasi più concitate dell'intervento sono stati inoltre arrecati danni a un veicolo di servizio della Polizia Locale e due agenti del I Gruppo Centro Storico sono rimasti feriti. Entrambi sono stati trasportati presso l'ospedale Santo Spirito per le cure del caso.

Si precisa inoltre che non vi è stato alcun tentativo di furto o sottrazione di un veicolo di servizio, diversamente da quanto riportato in alcune ricostruzioni diffuse attraverso video circolati nelle ore successive ai fatti. Alla guida dell'autovettura era infatti un agente della Polizia Locale in abiti civili, che stava provvedendo a spostare tempestivamente il mezzo in un'area sicura per sottrarlo ai danneggiamenti e garantire la sicurezza degli operatori e dei presenti.

Sono tuttora in corso gli accertamenti finalizzati alla completa ricostruzione dell'accaduto e all'individuazione di tutti i soggetti coinvolti. Al termine delle attività saranno adottati i provvedimenti di competenza nei confronti dei responsabili per le condotte poste in essere, con particolare riferimento ai reati di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e lesioni, oltre alle ulteriori violazioni eventualmente accertate.