Nuovi temporali con raffiche di vento sono attesi sul Lazio. L’allerta arancione scatterà nelle prime ore di sabato 14 febbraio e proseguirà per le successive 12-18 ore. A Roma, per tutelare l’incolumità pubblica, il sindaco Roberto Gualtieri ha firmato un’ordinanza valida per l’intera giornata del 14 febbraio e fino al cessare delle esigenze, con limitazioni diffuse su aree verdi e spazi esposti ai fenomeni meteo.
Le misure attive a Roma
L’ordinanza vieta lo svolgimento di attività ludico-ricreative e sportive non agonistiche su aree pubbliche esposte e impone il divieto di accesso, transito e circolazione in aree verdi, giardini, parchi e ville storiche. Sono sospese le attività sotto carichi sospesi e sotto o in prossimità delle chiome di alberature, considerato il rischio di caduta rami. I cimiteri cittadini resteranno chiusi al pubblico. È inoltre vietato l’accesso e la pratica nei parchi fluviali e nelle aree prossime a fiumi e corsi d’acqua per il pericolo di piene.
L’atto richiama specifiche cautele per gli ambienti domestici: «In casa, si consiglia di evitare seminterrati e di non sostare a lungo sui balconi. Vietate le attività sotto chiome di alberature».
Rischi in prossimità dei corsi d’acqua
Particolare attenzione è rivolta ai parchi lungo i fiumi, indicati come a rischio esondazione. Si raccomanda di non avvicinarsi ad argini e sponde, restando a distanza di moli e pontili nelle aree costiere, dove il vento può rendere instabili passaggi e ormeggi.
Comportamenti di sicurezza
Le autorità invitano a comportamenti di autoprotezione: è opportuno evitare sottopassi, argini, fossi, canali e ogni zona soggetta ad allagamenti, scegliendo percorsi alternativi in caso di criticità. Alla guida si raccomanda massima prudenza, soprattutto per furgoni telonati, caravan e motocicli, a causa delle raffiche di vento, con possibilità di fermarsi se necessario per prevenire situazioni di pericolo.