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Maltempo a Roma: il Campidoglio accelera sull’adattamento climatico

Maltempo a Roma: il Campidoglio accelera sull’adattamento climatico

immagine illustrativa (foto da Pexels)

Maltempo a Roma, emergenza senza tregua: «Troppa pioggia». Dall’autunno alla metà di febbraio la Capitale fa i conti con precipitazioni continue e straordinarie, mentre le temperature medie crescono — più 2,5 gradi a Roma nel 2024 — e gli eventi estremi si intensificano. Tra frane, alberi abbattuti e strade che si trasformano in fiumi, il Comune mette a punto contromisure per una città sempre più esposta.

Piogge record e criticità sul territorio

A gennaio la stazione meteorologica del Collegio Romano ha registrato una «cumulata di 225,5 millimetri di pioggia», valore che colloca il mese al terzo posto dal 1782. «L’anomalia di precipitazione — scrive il report di Meteo Lazio —, si attesta tra circa un più 180 per cento nelle zone ovest ad un più 250 per cento nelle zone est». Gli effetti sono evidenti: a Fiumicino cittadini evacuati per la mareggiata alla foce del Tevere, a Montesacro crolli causati dal maltempo, a Formello una frana ha provocato una vittima e tre feriti, a Isola Farnese interventi di messa in sicurezza. Intanto, tra chiusure di parchi e cimiteri, resta il nodo della viabilità con buche ricorrenti anche su tratti rifatti «a regola d’arte».

La risposta del Campidoglio

«Qua il clima è già cambiato, come si vede dall’andamento delle piogge e dall’aumento delle temperature — dice Edoardo Zanchini, responsabile dell’Ufficio di scopo Clima del Campidoglio —. Roma è l’unico Comune in Italia ad avere istituito un ufficio di scopo Clima e il primo ad aver approvato, a gennaio 2025, una strategia di adattamento climatico». Il lavoro dell’Ufficio di scopo Clima concentra le azioni su quattro priorità: alluvioni, siccità, ondate di calore, impatti sul litorale. Per supportare scelte e interventi è attiva la piattaforma scientifica Dataclime e un sito informativo dedicato ai cittadini, romaperilclima.it. L’approccio è integrato e duplice: investimenti in infrastrutture più resilienti e revisione immediata delle modalità di manutenzione, coordinando i diversi dipartimenti comunali per rispondere con maggiore rapidità alle emergenze e ridurre la vulnerabilità urbana.