Tragedia nel parco archeologico del Colosseo. Giovanna Maria Giomarino è morta a 56 anni mentre lavorava come guida turistica nel tardo pomeriggio di ieri. Secondo il racconto dei colleghi stava illustrando ad un gruppo di visitatori i reperti della mostra permanente al primo piano dell'Anfiteatro Flavio quando si è accasciata a terra: colta da un malore che non le ha lasciato scampo nonostante i tentativi di soccorso.
Malore durante visita al Colosseo: muore a 56 anni guida turistica
Il dramma si è consumato intorno alle 17.30 del 19 agosto davanti al gruppo impegnato nella visita guidata al Colosseo tra la folla di turisti che ogni giorno visitano il monumento. Tra le ipotesi quella di un malore per le alte temperature. Gli stessi colleghi sottolineano inoltre la fatica di un lavoro svolto spesso all'aperto e in condizioni climatiche estreme. "Condizioni di lavoro nel mondo della cultura, che devono necessariamente cambiare e migliorare" scrivono in una nota Cgil, Filcams e Fp Cgil Roma e Lazio.
Lavoro usurante
Torna a chiedere maggiori "tutele per i lavoratori e l’inserimento della professione tra i lavori usuranti" Isabella Ruggiero, presidente dell'Associazione Guide Turistiche Abilitate (Agta). "Quasi tutte le guide soffrono già in età 'giovanile' di patologie che in genere insorgono in soggetti anziani o negli sportivi, - scrive Ruggiero in un post - perché sottoponiamo il nostro corpo a sforzo per un tempo estremamente lungo (una media di 8 ore al giorno) e spesso con un carico notevole di borse con pesi sulle spalle. Il tutto su percorsi non sempre agevoli e a temperature spesso proibitive: in estate fino a 40 gradi nelle aree esterne, sull’asfalto delle città e nelle aree archeologiche senza ombra, nonché a gelo e pioggia in inverno".
Agta: Modificare orari d'apertura aree archeologiche
Ruggiero sottolinea inoltre la necessità di modificare in estate gli orari di apertura della Parco Archeologico del Colosseo. "Inutile parlare ogni anno di 'emergenza caldo' come se questa fosse una novità - aggiunge la presidente dell'Agta - il cambiamento climatico è un dato di fatto e già da alcuni anni lavorare al Foro Romano dalle 10:00 alle 16:30 è insopportabile. Il Ministero della Cultura deve prendere atto di queste necessità e anticipare l’orario di apertura del Colosseo e del Foro/Palatino dall’inizio di giugno almeno a fine agosto".
Cgil: "Colosseo andava chiuso"
"In questa tragedia - si legge ancora nella nota di Cgil, Filcams e Fp Cgil Roma e Lazio - ci dispiace constatare che, ancora una volta, quando muore una persona sul lavoro non si proceda con la sospensione delle attività lavorative. Stigmatizziamo, quindi, la decisione di riaprire il monumento nonostante il drammatico evento. È vero che le visite guidate vengono prenotate dal pubblico con largo anticipo, ma i sentimenti di cordoglio dovevano prevalere su qualsiasi evento o iniziativa".