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Mal’Aria, il report di Legambiente: la Capitale soffoca per le emissioni inquinanti

Mal’Aria, il report di Legambiente: la Capitale soffoca per le emissioni inquinanti

Blocco traffico a Roma oggi

Le concentrazioni di biossido di azoto a Roma registrate nell’ultimo report ‘Mal'Aria di città’ di Legambiente, evidenziano ancora una volta l’urgenza di accelerare la transizione ecologica e la necessità di continuare a lavorare molto di più in questa direzione”.

Mal’Aria, Bonessio (consigliere capitolino Ev-Avs), sul report di Legambiente: “Diminuire il numero di auto a motore termico”

E’ quanto afferma il consigliere capitolino Ev-Avs Nando Bonessio, che aggiunge: “Non si tratta di un capriccio degli ecologisti ma di politiche imprescindibili per la tutela dell’ambiente e della salute. Per rispettare la normativa europea bisognerà ridurre questo gas per almeno il 32% entro il 2030. Per farlo dobbiamo diminuire il numero di auto in circolazione a motore termico e rendere più attrattiva la mobilità pubblica. La Giunta Comunale, supportata dall'Assemblea Capitolina, sta lavorando al recupero di tutti gli asset del trasporto pubblico, soprattutto su ferro, e in particolare incrementando il numero e i chilometri delle piste ciclabili per incentivare l’uso della mobilità dolce. Ritengo – prosegue il consigliere capitolino Ev-Avs Nando - che una conversione ecologica sia possibile non solo sulla base di misure varate dall’alto ma soprattutto se promossa dal basso e se partecipata da una popolazione che, riconoscendosi comunità e modificando gli stili di vita, supporta le scelte delle Amministrazioni”.

Mal’Aria, il consigliere capitolino Ev-Avs: “L’inerzia del Governo non fa altro che amplificare i danni delle emissioni clima-alteranti”

Infine, raccomanda ancora Bonessio, “A loro volta le Istituzioni, a tutti i livelli, devono sostenere e accompagnare il cambiamento per garantire una migliore vivibilità della città e della qualità dell’aria. L’inerzia del Governo – ha quindi c0ncluso - sui temi ambientali e il negazionismo imperante non fanno altro che amplificare i danni delle emissioni clima-alteranti”.

Max