Scattano i Daspo a Montalto di Castro, ovvero il divieto di ritorno nel comune per quattro anni, per un gruppo di giovani viterbesi, responsabili di vari episodi di violenza e aggressioni nei locali della movida estiva sulla litoranea. I giovani hanno tutti precedenti penali per rissa, lesioni personali, e per reati di droga. Le misure, richieste per i giovani, sono per motivi di sicurezza pubblica e mirano a prevenire ulteriori episodi di criminalità, tutelando la quiete pubblica e il diritto al divertimento sicuro dei cittadini e dei turisti. Le zone di Montalto e Tarquinia, infatti, negli ultimi tempi sono state il teatro di vari episodi di microcriminalità, come la rissa di sabato notte a Montalto, che ha visto fronteggiarsi un gruppo di persone armate di coltelli e cocci di bottiglia. Nei confronti di due dei ragazzi del gruppo allontanato, già sottoposti alla misura di prevenzione dell'avviso orale, è stato richiesto anche il Daspo Willy, un ampliamento del normale Daspo: le persone colpite da questo tipo particolare di misura non sono più ammesse nei locali e nei pubblici esercizi.