A partire da oggi, arriva sugli scaffali delle librerie M. La fine e il principio, l’ultimo tassello della monumentale opera narrativa firmata da Antonio Scurati dedicata alla figura di Benito Mussolini. Il libro, edito da Bompiani, conclude il lungo viaggio dello scrittore all’interno dell’epopea del fascismo italiano e dei suoi protagonisti, in un momento simbolicamente significativo: a pochi giorni dall’ottantesimo anniversario della Liberazione.
Venerdì 11 aprile, Scurati presenterà il volume a Roma, nell’ambito della rassegna Scrittori in scena. L’incontro, gratuito fino a esaurimento posti, si terrà alle 18 al Teatro Manzoni, in via Monte Zebio (quartiere Prati), dove l’autore dialogherà con il giornalista Corrado Augias.
Il romanzo ripercorre gli ultimi seicento giorni del Duce e della parabola fascista, dall’illusione della Repubblica Sociale fino alla caduta finale. Scurati descrive la discesa inesorabile di un regime e di un uomo che, come scrive nel testo, "non può cedere, è destinato a cadere". Questo ultimo volume si carica di una valenza storica e simbolica forte: non solo la conclusione narrativa di una saga, ma anche una riflessione sul potere, sulla storia e sulla memoria.
Il libro si chiude con una sequenza di epitaffi dedicati ai protagonisti della storia, dal 1919 al 1945: una sorta di “titoli di coda” che, secondo l’autore, "proiettano la loro ombra fino a noi", testimoniando quanto le vicende del passato continuino a influenzare il presente.
Con questa pubblicazione, Scurati completa un ciclo letterario iniziato nel 2018 con M. Il figlio del secolo, vincitore del Premio Strega 2019 e tradotto in oltre quaranta Paesi. La saga è proseguita con M. L’uomo della provvidenza (2020), M. Gli ultimi giorni dell’Europa (2022) e M. L’ora del destino (2023). L’autore ha anche pubblicato Fascismo e populismo. Mussolini oggi, un saggio in forma di manifesto per un nuovo antifascismo.