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L'Ultima Cena rivive all'aeroporto di Fiumicino: il corto di Acosta da oggi al Terminal 1

L'Ultima Cena rivive all'aeroporto di Fiumicino: il corto di Acosta da oggi al Terminal 1

un momento dell'inaugurazione|un momento dell'inaugurazione|

L'Ultima Cena di Leonardo da Vinci rivive all'aeroporto di Fiumicino grazie al cortometraggio del regista americano Acosta “The Last Supper: The Living Tableau” che i passeggeri dello scalo potranno ammirare da oggi presso l’area di imbarco A del Terminal 1. Un'opera realizzata con la collaborazione di tre maestri del cinema italiano: i premi Oscar Vittorio Storaro (fotografia), Dante Ferretti (designer di produzione) e Francesca Lo Schiavo (scenografia).

L'Ultima Cena rivive all'aeroporto di Fiumicino: il corto di Acosta da oggi al Terminal 1

Ad accogliere i passeggeri dell'aeroporto Leonardo da Vinci, le note dello Stabat Mater di Rossini e la voce di Pavarotti che accompagneranno la visione dell'ultimo pasto condiviso da Gesù con gli Apostoli prima della sua Crocifissione. Il ritratto vivente viene ripreso a “rallentatore estremo” con una fotografia di chiari scuri ricostruisce fedelmente i particolari del Cenacolo realizzato nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie a Milano.

L'inaugurazione

L’installazione rientra nelle iniziative di AdR in occasione del Giubileo, con il patrocinio del Dicastero per l’Evangelizzazione, Sezione per le Questioni fondamentali dell’Evangelizzazione nel mondo della Santa Sede guidato da monsignor Rino Fisichella. L’obiettivo dell'opera è far rivivere al pubblico del XXI secolo il potere mistico dell'iconica opera del XV secolo, ancora intrisa di tutta la sua forza spirituale.

All'inaugurazione erano presenti monsignor Rino Fisichella, il sindaco di Fiumicino Mario Baccini, Alessandra Bruni presidente Enav, il presidente AdR Vincenzo Nunziata, il regista Armondo Linus Acosta e i premi Oscar Francesca Lo Schiavo e Dante Ferretti.

“The Living Tableau”, accurata riscrittura cinematografica dell’Ultima Cena, è stato presentato per la prima volta nel 2019 come parte della celebrazione globale del 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci, per commemorare la sua influenza senza tempo sia sull'arte che sulla vita.

un momento dell'inaugurazione

Il regista: "Dare vita al capolavoro di Leonardo è stato uno dei miei più grandi piaceri"

“Dare vita al capolavoro di Leonardo è stato uno dei miei più grandi piaceri nella vita. La grandiosità del concetto... che porta il principio apostolico in vita, spero possa ispirare coloro che possono portare l'amore e la pace di cui c'è tanto bisogno nel mondo di oggi – ha spiegato Armondo Linus Acosta – Essendo nato cattolico e avendo studiato la profondità del catechismo, credo davvero che alla comunità cattolica verrà ricordata la verità divina che Dio abita dentro di voi come voi”.

"Con questa iniziativa promossa in occasione dell’Anno Giubilare, - ha commentato il presidente di Aeroporti di Roma, Vincenzo Nunziata - confermiamo la nostra volontà di essere non solo infrastruttura al servizio della mobilità, ma anche spazio vivo di cultura, bellezza e significato: un luogo capace di accompagnare ogni passeggero nel proprio viaggio, offrendo un servizio di alta qualità e standard di sicurezza a cinque stelle. Per mantenere questi livelli di eccellenza di fronte all’aumento dei flussi di passeggeri previsto di qui in avanti, è fondamentale poter investire nello sviluppo dell’aeroporto”.