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Lulli, titolare nella Roma: da Palestrina all’Olimpico

Lulli,  titolare nella Roma: da Palestrina all’Olimpico

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Emanuele Lulli, 19 anni compiuti il 17 agosto, ha giocato da titolare per la prima volta in Serie A nell’Olimpico gremito da oltre 65 mila spettatori. Romano e romanista, il giovane esterno ha risposto presente quando, nella rifinitura, Rensch si è fermato e Molina non era al meglio: Gasperini non ha esitato a dargli fiducia.

Il percorso dal territorio a trigoria

Nato a Palestrina, figlio di un papà muratore, Lulli ha iniziato a sei anni nella scuola calcio del paese. Dopo due stagioni all’Acqua Cetosa, il salto arriva con il Tor Tre Teste, dove si mette in luce e attira l’attenzione del settore giovanile giallorosso. A 14 anni Marazico lo porta a Trigoria e, nel giorno del debutto in prima squadra, gli dedica un messaggio che Lulli non dimenticherà: «Complimenti Emanuele te la meriti tutta per i sacrifici fatti dalla tua famiglia e da te. Che sia la prima di una lunga serie, ti voglio bene».

La svolta tecnica e i successi giovanili

Cresciuto inizialmente da centrocampista, con Falsini trova la sua dimensione sulla fascia, ruolo che non lascerà più. Con la maglia giallorossa vince lo Scudetto Under 16 nel 2023. L’anno scorso Gasperini lo individua in Primavera, lo convoca per il test con il Neom e, in estate, lo inserisce nel ritiro della prima squadra.

Le parole del protagonista

Il primo capitolo tra i professionisti Lulli lo ha raccontato così sui social: «Difficile trovare le parole per descrivere un momento del genere, inseguo questo sogno da tutta la vita e ieri dopo tantissimi sacrifici si é avverato, che sia solo l'inizio. Ringrazio tutti coloro che mi hanno sempre sostenuto in primis la mia famiglia. 24/08/2026 esordio in Serie A. Thank God».

Radici salde e guida dei leader

Vive ancora a Palestrina con la famiglia e percorre quotidianamente gli 80 chilometri di andata e ritorno verso Trigoria. In gruppo si muove con discrezione, protetto dai leader: «Cavallo pazzo» lo chiama Mancini, che insieme a Pellegrini lo ha preso sotto la propria ala.

Le prossime mosse

Complice il forfait di Rensch, Lulli è ora in ballottaggio con Molina per la trasferta di Lecce. La sensazione, a Trigoria, è che la Roma abbia tra le mani un profilo su cui costruire con pazienza e continuità.