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Luis Alberto: "Alla Lazio devo quasi tutto"

La possibilità di lasciare la Lazio a gennaio, la Serie A, gli allenamenti con Sarri. Sono solo alcuni dei temi affrontati da Luis Alberto nel corso dell’intervista rilasciata al giornalista spagnolo Benni Arroyo su Twitch. Sull’offerta del Cadice a gennaio, Luis Alberto ha detto: "Non stavo passando un buon momento quando mi è arrivata la notizia che mi volevano. Ho apprezzato molto l'interesse del Cadiz ma era un momento difficile. A gennaio non è semplice”, riporta Lalaziosiamonoi.it.

Ha aggiunto lo spagnolo: “Non voglio chiudere male con la Lazio. Quando andrò via parlerò con il presidente, con il direttore e con il mister con i quali ho un grande rapporto. Devo quasi tutto alla Lazio. Il club e i tifosi mi vogliono bene. Sarebbe stupido rompere male con loro. Fino all'ultimo giorno darò tutto per la Lazio cercando di portare la squadra in Champions".

Sugli allenamenti con Sarri: “Abbiamo la sala video. Vediamo video quasi tutti i giorni e sono tutti video lunghi e ogni tanto ti cala l'occhio (ride, ndr.). Sono cambiate le abitudini rispetto a Simone Inzaghi. In Italia il giovedì sei un fenomeno e domenica pomeriggio sei un pacco".

Infine, Luis Alberto ha analizzato il campionato italiano, e le sue parole non sono così lusinghiere: "È un campionato che non si è evoluto tanto. Se pensi alla Liga e alla Premier che è il campionato più attraente del mondo. In Italia si gioca molto con le difese a tre, in marcatura su uomo. Il Napoli, la Lazio, il Sassuolo e la Fiorentina sono le uniche quattro squadre che propongono il calcio più europeo. Il calcio della Juve è un po' diverso. La penalizzazione ai bianconeri? Non commento".

G.