Al Bioparco di Roma è operativo Zproject, il piano di lotta integrata alle zanzare realizzato dalla Fondazione insieme a ORMA S.r.l. e Romana Ambiente S.r.l.. Avviato a luglio 2026, il programma proseguirà nei prossimi mesi e lungo tutta la stagione 2027, con l’obiettivo di ridurre il fastidio per animali e visitatori nel pieno rispetto dell’ecosistema del parco.
Obiettivi e impostazione
La strategia rafforza il sistema di gestione già in atto, puntando a un’azione continuativa e capillare con il minimo impatto ambientale. Il cuore del progetto è la gestione responsabile della presenza delle zanzare, non la loro eliminazione totale, per tutelare il benessere delle oltre 150 specie ospitate e garantire un’esperienza più confortevole alle decine di migliaia di visitatori estivi.
Trappole e copertura
In tutto il Bioparco sono state installate 920 Inzecto Mosquito Trap, con incremento previsto a 1.700 dispositivi entro l’inizio della prossima stagione primavera estate. Le trappole, fornite da ORMA S.r.l. in qualità di distributore esclusivo per l’Italia, sono collocate da Romana Ambiente S.r.l., che cura anche il piano larvicida e adulticida contro Culex pipiens e Aedes albopictus. Il posizionamento è stato definito dalla squadra tecnico scientifica del Bioparco con i tecnici di Romana Ambiente per assicurare una copertura coerente con i diversi ambienti. L’intervento integra il trattamento mensile con Vectomax FG già applicato all’interno delle superfici del parco.
Come funziona la Inzecto Mosquito Trap
La trappola, installata in zone d’ombra, utilizza un attrattivo specifico e un larvicida sulle pareti interne. Con l’aggiunta di acqua si creano le condizioni ideali per la deposizione delle uova, ma le larve non completano lo sviluppo grazie all’azione del larvicida. Il principio consente una riduzione progressiva e continua della popolazione senza dispersione di sostanze nell’ambiente: il principio attivo resta confinato nel dispositivo e non lascia residui nel suolo o nell’aria. Ogni installazione garantisce fino a 90 giorni di controllo e può essere ricaricata. Nel contesto del Comune di Roma, dove l’uso continuativo di insetticidi chimici è fortemente limitato e la presenza degli animali impone la massima cautela, il dispositivo rappresenta una soluzione coerente con le esigenze operative del Bioparco.
Un’opportunità educativa
Zproject avrà anche una dimensione divulgativa, con contenuti rivolti ai visitatori, soprattutto ai più giovani, per approfondire il legame tra tutela della biodiversità, cambiamenti climatici e diffusione delle arbovirosi. Comprendere la proliferazione delle zanzare significa affrontarle con consapevolezza.