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Lotito: "In Senato tutti si complimentano per la mia Lazio"

Gli applausi alla Lazio passano dagli spalti al Senato. Lotito, fresco di elezione, ne è felice: “Lì tutti non fanno altro che complimentarsi per la squadra che ho costruito”, dice il presidente biancoceleste in un’intervista rilasciata al Messaggero. La sua Lazio in effetti va fortissima e oggi punta anche al passaggio del turno in Europa League.

“E io sono davvero orgoglioso di questa Lazio, è bella e punta in alto. Ora voglio vedere lo stesso spirito ammirato contro l'Atalanta in Europa, dove avremmo già dovuto fare meglio”, dice Lotito. Che è pronto a muoversi anche sul mercato di gennaio per regalare rinforzi a Sarri: “Vedremo con Sarri il da farsi, è chiaro che il mercato dipenderà anche dalle competizioni che dovremo affrontare nel resto del cammino”.

Sul vice Immobile, però, ha le idee chiare: la Lazio lo ha in casa: “Cancellieri deve crescere, ha solo bisogno di tempo. E poi avete visto cosa è in grado di fare Felipe Anderson? Maurizio è convinto sia un potenziale fenomeno anche in quel ruolo, lo penso da sempre anche io”.

Dal mercato in entrata a quello in uscita, dove Milinkovic-Savic continua a essere uno dei giocatori più ricercati in Europa: “Non vendo Sergej, gli offrirò il rinnovo. Lo ribadisco, ora vale 120 milioni, e ogni mese che passa, sale il prezzo”.

Sul Flaminio e l’ultimatum del Comune arrivato attraverso le parole dell’assessore Alessandro Onorato, dice “Credo non ci sia nessuno nelle condizioni di poter porre un diktat. Anzi, nessuno può impormi i tempi in cui devo presentare un progetto e, ripeto, non lo farò senza garanzie, così al buio. Sto facendo i miei approfondimenti nel dettaglio”. Conclude Lotito al Messaggero.

G.