Il Comune di Roma ha stanziato 44 milioni di euro per finanziare la fase iniziale del prolungamento della Metro B, che si estenderà oltre l’attuale capolinea di Rebibbia fino a Setteville di Guidonia. Il progetto, ritenuto strategico per migliorare la mobilità nel quadrante orientale della capitale, prevede la realizzazione di sei nuove stazioni, compresa una fermata finale nei pressi del Centro Agroalimentare di Roma (CAR). Il piano, oltre a migliorare il trasporto pubblico, contribuirà a decongestionare il traffico sulla via Tiburtina e sul Grande Raccordo Anulare (GRA). Dopo la redazione del Piano di fattibilità tecnico-economica, il Campidoglio potrà richiedere ulteriori finanziamenti statali per l’attuazione dell’opera, il cui costo complessivo è stimato intorno a 1,2 miliardi di euro.
Sei nuove stazioni per potenziare la metro B
L’espansione della linea B della metropolitana prevede la costruzione di sei fermate aggiuntive per servire meglio le zone in crescita a est della città. Dopo l’attuale terminale di Rebibbia, verranno realizzate le stazioni di San Basilio, Torraccia e Casal Monastero, che erano già previste nei piani precedenti.
Tuttavia, il nuovo progetto amplia ulteriormente il tracciato con altre tre fermate: Tecnopolo, che favorirà il collegamento con il distretto industriale della zona, Settecamini e infine Setteville, dove sorgerà il capolinea vicino al Centro Agroalimentare di Guidonia. Questa estensione mira a migliorare la connessione tra le aree residenziali e i poli produttivi della periferia romana, riducendo il ricorso all’uso dell’auto privata.
Obiettivi del progetto di espansione della metro B
Secondo l’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, l’ampliamento della Metro B rappresenta un elemento chiave della strategia di trasporto pubblico della città. La realizzazione delle nuove fermate faciliterà gli spostamenti quotidiani di migliaia di cittadini e contribuirà a ridurre la congestione sulla via Tiburtina, uno dei principali assi di collegamento tra Roma e i comuni limitrofi.
Inoltre, l’opera avrà un impatto significativo sul traffico del Grande Raccordo Anulare, alleggerendo il volume di veicoli in ingresso e in uscita dalla capitale nelle ore di punta. Il prolungamento si inserisce in un piano più ampio di potenziamento della rete metropolitana, che include anche la futura Metro D, destinata a migliorare ulteriormente la copertura del servizio di trasporto su ferro.
Finanziamenti e prossimi passi
Nel bilancio comunale sono stati stanziati 44 milioni di euro, suddivisi in due voci di spesa principali: 33 milioni verranno destinati all’acquisto del progetto già sviluppato per il tratto della metro B fino a Casal Monastero, mentre gli 11 milioni restanti serviranno per la redazione del Piano di fattibilità tecnico-economica (PFTE) dell’intero tracciato fino a Setteville.
Il completamento del PFTE consentirà al Comune di Roma di presentare ufficialmente la richiesta di finanziamento al governo, che dovrà coprire il costo totale dell’infrastruttura, stimato in circa 1,2 miliardi di euro.