“Il presidente Rocca continua a non spiegare cosa accade quando una ricetta scade prima che il cittadino riesca a ottenere una prenotazione con la garanzia che sia resa nei tempi previsti dalle norme nazionali per le classi di priorità. La verità è che scarica la responsabilità sui pazienti che non riescono a ottenere dal sistema la prenotazione appropriata, che in questo modo sono costretti a tornare dal proprio medico di famiglia per una nuova prescrizione, oppure a rivolgersi al privato pagando di tasca propria”.
Così il consigliere regionale di Azione, Alessio D’Amato, che ha pubblicato un nuovo video esplicativo sui suoi social.
“Dietro la nuova validità delle ricette si nasconde un bluff: si riduce la validità, non le liste d’attesa. Il cittadino che non riesce a prenotare in tempo viene buttato fuori dal sistema e, così facendo, le liste risultano ‘ripulite’ solo sulla carta. Il Lazio è l’unica Regione ad adottare questo metodo e il cittadino avrà a che fare con sei scadenze diverse. Un vero e proprio caos”.
Max