“Via il professore del tema anti-Israele”. Lo chiedono ventuno ex allievi del liceo scientifico «Augusto Righi» appartenenti alla comunità ebraica, che hanno scritto alla dirigente scolastica, Cinzia Giacomobono, per chiederle di «sollevare dal suo incarico» il docente di Storia e Filosofia che «ha chiesto agli studenti di esplorare "le ragioni di Israele" attraverso la prospettiva di un compagno di classe esplicitamente identificato come cittadino di origine italo-israeliana con il suo nome completo». I ragazzi sottolineano che la citazione nel registro, consultabile da genitori e insegnanti, «non soltanto ha leso la privacy di un minore, ma lo ha anche posto in una posizione vulnerabile che riteniamo inaccettabile».
Nel frattempo, in base ad alcune testimonianze, pare che anche un’ex alunna del Righi sia stata presa di mira dal professore, che all’esame di maturità le avrebbe chiesto di esprimere la sua opinione riguardo alla storia di alcuni soldati israeliani che avevano occupato la casa di una famiglia palestinese. La preside avrebbe già redatto una relazione dettagliata e l’Ufficio scolastico regionale, nei prossimi giorni, potrebbe prendere provvedimenti.