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Liceali studiano legalità coi carabinieri

Liceali studiano legalità coi carabinieri

Scuola

Liceali studiano legalità coi carabinieri: è il nuovo importante step che si concentra su Cyberbullismo, truffe on line, abuso di alcol e droghe e altre illegalità che rischiano di dilagare tra i giovani di Roma e non.Questi infatti sono stati alcuni dei temi affrontati nel corso di un incontro durante il quale i ragazzi hanno svolto anche una prova pratica con il personale del Ris.

Liceali studiano legalità coi carabinieri: incontro formativo, ecco dove

Legalità e non appena. Il 14 e 15 febbraio i carabinieri della Compagnia di Colleferro, in collaborazione con quelli del raggruppamento investigazioni scientifiche di Roma e del nucleo cinofili Santa Maria di Galeria, hanno tenuto due conferenze, rivolte a circa 100 studenti dell’istituto superiore “Guglielmo Marconi” di Colleferro, per discutere di legalità e favorire, tramite una reciproca conoscenza, il rispetto delle regole anche in ambiente virtuale.

L’incontro didattico del 14 febbraio è stato tenuto dal comandante della compagnia di Colleferro e ha interessato i temi dell’abuso di alcol e le conseguenze connesse all’utilizzo di sostanze stupefacenti, tra cui quelle letali provocate dalla cosiddetta “droga degli zombie”. Durante la conferenza i militari del nucleo cinofili hanno simulato prima l’occultamento di un ordigno esplosivo e poi quello di alcune munizioni, svelati grazie al fiuto di “Olimpia”, un pastore belga di 4 anni.

Il giorno dopo, poi, con il personale del Ris è stato affrontato il tema dei rischi del web (cyberbullismo, truffe online, revenge porn, adescamento di minori) e l’esame della scena del crimine. Inoltre, sono stati sensibilizzati i ragazzi sui reati informatici e sui pericoli che ne conseguono, specie su quelli che coinvolgono i minori, a loro volta invitati a un utilizzo responsabile dei social. All’esame della scena del crimine, mostrata con l’esempio di alcuni casi reali, ha fatto seguito una esercitazione pratica: i ragazzi hanno prima esaltato, e poi rilevato, le loro impronte lasciate su un foglio di carta e su una bottiglia. Entrambi gli incontri iniziati con il saluto del dirigente, il professor Antonio Sapone.