“L’Italia contemporanea raccontata con sguardo lucido e disilluso: precarietà lavorativa, scomparsa degli ideali, corruzione sociale, disillusione generazionale. Tutti elementi che emergono senza retorica dal romanzo di Fabio Nobile “La stanza 49” (Edizioni Efesto) che presenterò insieme all’autore domani in Campidoglio alla presenza della giornalista del TG2 Ilaria Antonini e dell’artista Juri Corti”, dichiara Nando Bonessio consigliere capitolino di EV – AVS.
“Si tratta di una storia intensa che attraversa Roma, Firenze e Venezia, tra passioni, ombre e una misteriosa stanza d’albergo, la numero 49, destinata a cambiare il destino del protagonista: Fabio Nobile, giornalista frustrato negli affetti e nelle ambizioni.
Un viaggio che racconta il declino di un’Italia senza ideali, attraverso città descritte non come cartoline, ma come scenari decadenti, specchi di un intero paese smarrito, corrotto e malinconico.
Il protagonista galleggia nella sua vita prima di incontrare Alice, una giovane donna, sposata come lui, con una storia e un presente nebuloso, ma con questo incontro crede di colmare i suoi vuoti esistenziali, tramite un rapporto virtuale fatto di messaggi e promesse infuocate destinate a restare irrealizzate quando lei scompare improvvisamente”.
“Con questo romanzo Fabio Nobile, nato a Roma il 21/07/1970 e laureato in economia e commercio all’Università La Sapienza di Roma, si conferma – dopo aver già scritto il romanzo Gli immorali, Edizioni Efesto - uno scrittore abile a tessere le trame e gli sviluppi emotivi dei suoi personaggi, senza lasciare indietro il tessuto sociale e storico in cui incastona le vite che intreccia e che ci chiamano ad una riflessione profonda e corale”, conclude Bonessio.
Max