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Lesioni midollo spinale, pazienti Cpo di Ostia al centro paralimpico per una giornata di sport e sensibilizzazione

Lesioni midollo spinale, pazienti Cpo di Ostia al centro paralimpico per una giornata di sport e sensibilizzazione

immagine illustrativa (foto da Pexels)

Una giornata di sport e sensibilizzazione per ribadire l'importanza delle Unità spinali, strutture fondamentali per assicurare le cure alle persone con una lesione al midollo spinale. 2.500 nuovi casi ogni anno per incidenti, traumi o patologie, persone che hanno bisogno di una riabilitazione mirata per riuscire ad ottenere non solo il migliore recupero motorio possibile, ma anche il massimo livello di autonomia.

Lesioni midollo spinale, pazienti Cpo di Ostia al centro paralimpico per una giornata di sport e sensibilizzazione

Anche la Asl Roma 3 ha deciso di partecipare venerdì 4 aprile, in occasione della Giornata nazionale della persona con lesione al midollo spinale, a un evento speciale dal titolo Corriamo insieme per salvare le Unità Spinali cod. 28 alta specialità riabilitativa. Iniziativa che si svolgerà presso la sede del Comitato Italiano Paralimpico, a Roma in Via delle Tre Fontane 27, a partire dalle 10.

Lo sport, potente leva anche psicologica

Tra i protagonisti della giornata ci saranno i pazienti del Cpo (Centro Paraplegici di Ostia) che si misureranno nelle gare sportive in programma: dal tennis al biliardo in carrozzina, dal calcio balilla all’atletica. “Lo sport non è solo un valido strumento per la rieducazione delle persone che seguiamo, ma una potente leva per tante di loro a livello psicologico e caratteriale. Il divertimento in un contesto di questo tipo è assicurato ed è un modo sano per abbattere le barriere”, spiega Loredana Gigli, dirigente Professioni sanitarie della riabilitazione Asl Roma 3.

L'importanza delle Unità Spinali

Doppio infatti l'obiettivo che ha portato la Asl a partecipare all'evento del 4 aprile, sottolinea Gigli “sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza delle Unità Spinali per la presa in carico delle persone con lesione midollare e coinvolgere i pazienti in cura presso il Cpo nelle attività sportive e ludiche organizzate nel corso dell’intera giornata". "La nostra struttura, - aggiunge Gigli - da anni punto di riferimento per pazienti del Centro Sud dell’Italia, si occupa della presa in carico delle persone con lesione al midollo spinale garantendo loro continuità assistenziale e riabilitativa”.

Ogni anno, in Italia, 2.500 nuovi casi

“Ogni anno, in Italia, - spiega Gigli - si registrano circa 2.500 nuovi casi di lesioni al midollo spinale derivanti da traumi come incidenti stradali o sul lavoro, cadute e traumi sportivi o da patologie non traumatiche. Al Cpo di Ostia abbiamo in cura una media di 60 pazienti all’anno".

"La gestione clinica, assistenziale e riabilitativa, in questa condizione patologica spesso di origine traumatica, - aggiunge la dirigente - è fondamentale per garantire fin dalla fase acuta una presa in carico globale e specializzata, con l’obiettivo di assicurare alla persona la massima autonomia possibile, compatibile con la condizione funzionale. L’iniziativa di venerdì è senza dubbio utile anche per alzare l’attenzione sul preziosissimo lavoro che al Cpo, e in ogni centro come il nostro in Italia, viene svolto con grande professionalità per accompagnare nel percorso di cura i pazienti e le loro famiglie”.

L’iniziativa Corriamo insieme per salvare le Unità Spinali è promossa dalla Federazione delle associazioni italiane delle Persone con lesione al midollo spinale (Faip), in collaborazione con Sims (Società italiana midollo spinale), il Comitato italiano paralimpico (Cip) e con il sostegno della Fondazione Serena-Olivi e il patrocinio di Regione Lazio e Roma Capitale.