Ancora uno sfregio, nel giro di 24 ore. La targa dedicata all’ex presidente della Lazio Umberto Lenzini, protagonista del primo scudetto biancoceleste, è stata spaccata nella notte, come testimoniano diverse foto che stanno circolando da questa mattina sul web. L’ennesimo atto vandalico dopo che la targa era stata imbrattata di giallorosso il giorno successivo all’inaugurazione.
La targa era stata inaugurata mercoledì pomeriggio nel parco a Val Cannuta alla presenza del sindaco di Roma Roberto Gualtieri. La mattina successiva gli operatori dell’Ama erano già al lavoro per lavarla dai colori della Roma. Oggi, invece, con ogni probabilità, la targa dovrà essere rimossa e riparata. Il secondo lavoro di restauro nel giro di due giorni.
Dopo il primo gesto vandalico nei confronti della targa, l’assessore capitolino allo Sport Alessandro Onorato aveva attaccato duramente i protagonisti del gesto: “La targa del Parco Umberto Lenzini, il presidente del primo storico scudetto della Lazio, imbrattata con i colori giallorossi è un’offesa grave, che non appartiene al tifo sano. Quello che si fonda su onore, ideali e amore per il calcio. Indipendentemente dalla squadra per cui si tifa”, ha detto.
E ha aggiunto: “Un gesto vile, che offende l’uomo, la società e tutti i tifosi. Di concerto con il sindaco Gualtieri abbiamo dato mandato all’Ama di ripristinare subito il giusto decoro alla targa, nell’auspicio che tali gesti di vandalismo non tornino a ripetersi anche grazie all’impegno della comunità del quartiere di Val Cannuta, che ieri è intervenuta con partecipazione con entusiasmo, calore e affetto alla cerimonia di intitolazione”.
G.