Domani, alle ore 19.30, presso la Sala Cinema dell’ANICA, il cinema italiano torna protagonista a Roma, grazie all’Associazione ‘Visioni & Illusioni’, presieduta da Ettore Spagnuolo, che proporrà un appuntamento imperdibile per gli appassionati della settima arte: la proiezione del capolavoro diretto da Francesco Rosi, ‘Le mani sulla città’ (1963), Leone d'Oro alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.
‘Le mani sulla città’, Spagnuolo: “Rivedere oggi questo film è un modo per comprendere meglio il presente…"
"Siamo entusiasti di iniziare l'anno con un film così importante come 'Le mani sulla città' – dichiara Ettore Spagnuolo - La pellicola è un esempio straordinario della capacità di Rosi di raccontare la realtà sociale con uno sguardo critico e profondo; rivedere oggi questo film è un modo per comprendere meglio il presente e per immaginare un futuro diverso".
Con questa proiezione, l'Associazione rende omaggio a Francesco Rosi, nel decennale della sua scomparsa, avvenuta il 10 gennaio 2015.
Il regista, uno dei protagonisti indiscussi del cinema del Novecento, ha saputo raccontare, con una lucidità spietata e un'analisi rigorosa, la realtà sociale e politica del nostro Paese, spesso affrontando temi scottanti.
‘Le mani sulla città’, interpretato da con Rod Steiger e Salvo Randone, non è solo un film storico, ma un monito per il presente
Ambientato a Napoli, il film ‘Le mani sulla città’ – interpretato da con Rod Steiger e Salvo Randone - è un'acuta denuncia della corruzione e della speculazione edilizia che sta trasformando la città.
Nella pellicola, un politico e costruttore edile rischia di veder compromesso il suo prestigio a causa del crollo di un suo palazzo, ma il cambio di casacca politica lo riporterà in auge anche nella speculazione edilizia.
Il regista dipinge un affresco potente e drammatico della società italiana del tempo.
‘Fatalità’, il film di Rosi uscì nel 1963, quando a Genova iniziarano i lavori per la costruzione del Ponte Morandi…
‘Le mani sulla città’ non è solo un film storico, ma un monito per il presente. ‘Fatalità’, viene da pensare: è proprio nel 1963, anno di uscita del film, che a Genova iniziano i lavori per la costruzione del Ponte Morandi. Un'opera pubblica che, come il palazzo crollato nel film di Rosi, diventerà il simbolo di un sistema incapace di garantire la sicurezza dei cittadini.
Dunque Rosi, con la sua lucidità e la sua capacità di indagine, ci invita a riflettere sulle responsabilità di chi detiene il potere e sui rischi di un sistema fondato sulla corruzione e sull'incapacità di pianificare il futuro.
Con questa pellicola, l'Associazione ‘Visioni & Illusioni’ dà il via alla sua programmazione per il 2025, confermando il suo impegno nella valorizzazione del grande cinema italiano e dei suoi maestri.
La Sala Cinema dell'ANICA è a Roma, in viale Regina Margherita, 286.
Ingresso libero su prenotazione (mail: visionieillusioni@gmail.com)
Max