Aperture speciali nel Lazio sabato 6 e domenica 7 giugno con l’edizione 2026 di Appuntamento in Giardino, rassegna europea dedicata ai parchi storici e contemporanei. In Italia l’iniziativa è promossa da Apgi – Associazione Parchi e Giardini d’Italia e coinvolge anche gli attori del Progetto dei Parchi Letterari per visite animate e racconti sul campo.
Il programma nel Lazio
Il Giardino di Ninfa a Latina accoglie il pubblico con uno speciale calendario di visite guidate alle aree restaurate. A Cisterna, i giardini di Torrecchia Vecchia aprono in via Cori Cisterna 76, offrendo un percorso tra paesaggio e architettura. A Collalto Sabino, vicino Rieti, il pensile di Villa Speranza (Villino Latini) è visitabile in piccoli gruppi domenica 7 giugno con partenza alle 11:00, 12:00, 15:00 e 16:00, per un approfondimento su storia, botanica e cura del verde.
Il tema e i numeri dell’edizione 2026
L’edizione 2026 è dedicata a La Vista, un invito a moltiplicare gli sguardi sul giardino e a coglierne complessità e fragilità. Su scala nazionale sono previsti oltre 300 giardini aperti con più di 400 eventi, e più di 70 siti restaurati con fondi Pnrr. Il coinvolgimento di giardinieri, botanici, paesaggisti, proprietari privati, gestori pubblici, fondazioni e associazioni punta a valorizzare un patrimonio vivo e a promuoverne una fruizione consapevole.
Ludovico Ortona, presidente Apgi, sottolinea il valore culturale dell’iniziativa: «Con i suoi oltre 400 eventi, Appuntamento in Giardino è oggi un’iniziativa apprezzata in termini di partecipazione da parte del pubblico, anche grazie alla sempre più acquisita consapevolezza che i giardini costituiscono autentici ‘musei a cielo aperto’ in virtù del loro inestimabile valore: elemento distintivo della tradizione culturale italiana e fattore chiave per preservare l’ identità dei luoghi».
Roma e il ruolo attivo dei cittadini
A Roma, nel I Municipio, il Giardino Cairoli rappresenta un esempio di cura condivisa, gestito con impegno civico dai volontari dell’Associazione Huffer. Un modello che mette al centro la comunità e ribadisce l’importanza dei giardini per il benessere individuale e collettivo nel territorio del Lazio.