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Lazio, verso nuove regole per le golf cart a Roma

Lazio, verso nuove regole per le golf cart a Roma

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Regione Lazio al lavoro su una cornice normativa per le golf cart e i piccoli mezzi elettrici turistici che circolano a Roma. In un incontro in via Cristoforo Colombo tra esponenti di Fratelli d’Italia e i sindacati dei taxi sono state condivise le linee guida per una proposta di legge regionale ispirata all’esperienza della Toscana.

Il confronto in Regione

Al tavolo con Marco Bertucci, presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale, hanno partecipato il capogruppo di Fratelli d’Italia in Campidoglio Giovanni Quarzo e il deputato Marco Perissa, insieme alle sigle Associazione Taxitalia, Cobas Taxi, Confintesa Taxi Roma e URI – Unione Radio Italia. Non risultano presenti realtà della mobilità elettrica. Le organizzazioni dei tassisti contestano da tempo le golf cart: sostengono che svolgano di fatto servizio taxi senza autorizzazioni. Nelle scorse settimane una prima bozza di normativa era stata ritirata, con l’impegno a riformularla.

Verso una legge ispirata alla Toscana

Bertucci ha indicato l’indirizzo del nuovo testo: limitazioni d’uso nelle aree di maggior pregio, come il sito Unesco di Roma, con percorsi e soste prestabiliti sul modello toscano. Le sue parole chiariscono l’obiettivo: “l’obiettivo è quello di arrivare a una iniziativa di legge su cui sto lavorando in prima persona, e che ho sospeso proprio per arrivare a un testo che sia il più possibile condiviso su un tema che richiede un intervento forte a tutela sia dei cittadini romani che del settore turistico”.

La linea è regolamentare, non proibitiva: “Nessuno intende vietare l’utilizzo di questi mezzi - ha specificato Bertucci - ma solo e soltanto arrivare ad una regolamentazione chiara. Con le parti intervenute abbiamo concordato sul lavorare per andare a intervenire legislativamente su tutti i mezzi elettrici turistici, individuando per gli stessi aree di sosta e percorsi prestabiliti”.

Le prossime tappe

Dopo l’estate è previsto un nuovo confronto: “prima di dare il via, alla ripresa dalla pausa estiva, ai lavori per arrivare a una iniziativa di legge condivisa, che sappia essere riferimento sul tema del trasporto turistico su mezzi di trasporto green e che sia una risposta alle istanze dei romani, che chiedono sicurezza e legalità” ha aggiunto Bertucci.

Concordano Quarzo e Perissa: “Importante arrivare a soluzioni condivise”, e aggiungono che “Non è possibile lasciare la delega sul tema a Gualtieri, visto che la tematica è di competenza regionale: ringraziamo Marco Bertucci per l’immediata disponibilità a lavorare sulla questione. Riteniamo prioritario anche rivedere la norma nazionale proprio relativamente all’utilizzo originario dei quadricicli pesanti. Ora continueremo a lavorare insieme, con l’obiettivo di arrivare a settembre con una iniziativa di legge che sia il più possibile condivisa e dettagliato: lo dobbiamo a tutti quei romani che vivono giornalmente la città e a tutti quei turisti che ne vengono a visitare le meraviglie”, chiudono.