Tre vittorie consecutive sotto la gestione Sarri non si erano mai viste. Sono arrivate ieri, con i tre punti strappati allo Spezia senza troppi patemi. Eppure, la partita, dopo il rigore sbagliato da Immobile al terzo minuto, avrebbe potuto prendere una piega strana. Invece no: la Lazio ha continuato a martellare e ha trovato il con Zaccagni, il migliore in campo dei suoi.
La Lazio ha così agganciato il terzo posto in classifica in coabitazione con il Milan. Continua la corsa dei biancocelesti verso la Champions, l’obiettivo dichiarato a inizio stagione. In attesa di rivedere il migliore Immobile, ieri non al meglio a causa del problema fisico accusato in Nazionale, la squadra di Sarri ha dimostrato ancora una volta in questa stagione solidità e capacità offensive fuori dal comune.
Una bella notizia per lo staff tecnico, ieri rappresentato da Martuscello che ha preso il posto in panchina dello squalificato Sarri: “Si è fatta un’ottima partita, che nascondeva molte insidie dopo una sosta e con tanti ragazzi che non si sono allenati con noi. I ragazzi sono stati bravi, soprattutto dopo il 2-0, hanno seguito le direttive del mister”. Ha detto l’allenatore in seconda dopo la gara.
Ha poi aggiunto: “C’è soddisfazione perché premia il lavoro nostro da luglio, quando riesci a non subire gol e farne qualcuno in più c’è soddisfazione. Siamo in una fase embrionale, il campionato è ancora lungo. Siamo contenti dei passi in avanti fatti ma dobbiamo continuare a lavorare”.
Martuscello ha spiegato così il netto miglioramento della fase difensiva rispetto alla passata stagione: “Quando si è preparata questa partita il tecnico ha usato dei termini che si condividono. Ha detto che si diverte a vedere questa squadra come si allena: nelle partitelle c’è tanta intensità e spesso finiscono 0-0 e vogliono continuare. Bisogna esaltare le prestazioni individuali in un contesto dove tutto l’insieme partecipa a non prendere gol e non solo la linea difensiva”.
G.