La Lazio ha avviato contatti con l’Inter per Davide Frattesi, profilo individuato per rinforzare il reparto di mezzo in vista della nuova stagione. Le necessità di Gennaro Gattuso restano la punta e il centrale difensivo, ma un innesto di livello in mediana viene considerato strategico a Formello. L’obiettivo è un’operazione sostenibile, in linea con un mercato a saldo zero.
Il quadro tecnico
Frattesi, romano e con trascorsi nelle giovanili biancocelesti, sta trovando meno spazio a Milano e gradirebbe un ritorno nella Capitale con un ruolo centrale nel progetto. Il classe ’99 è un centrocampista box to box con spiccato senso del gol, come testimoniano le 22 reti messe a segno in Serie A. Nel sistema di Gattuso può agire da mezzala in un centrocampo a tre, da incursore alle spalle della punta oppure in coppia davanti alla difesa, garantendo gamba, tempi di inserimento e intensità.
La trattativa con l’Inter
Il dialogo tra i club è partito e procede senza essere ancora nei dettagli finali. L’Inter ha aperto alla formula del prestito con obbligo di riscatto legato a condizioni considerate facilmente raggiungibili, con aggiunta di una percentuale sulla futura rivendita. La valutazione nerazzurra supera i 20 milioni e resta da definire la struttura economica. I campioni d’Italia osservano anche altre possibili offerte in grado di monetizzare subito, mentre la Lazio conta sulla formula gradita e sulla volontà del giocatore per accelerare.
Le alternative seguite a Formello
Parallelamente vengono monitorate altre piste per il centrocampo. Nel mirino c’è Fabio Miretti, classe 2003 della Juventus, per il quale i biancocelesti si muoverebbero soltanto in prestito, ipotesi che al momento non coincide con la richiesta bianconera di cessione a titolo definitivo. Resta nei pensieri di Gattuso anche Yunus Musah del 2002, sul quale si registrano interessi concreti da parte del Trazbonspor. Le valutazioni proseguono con l’obiettivo di alzare competitività e soluzioni in mediana senza snaturare gli equilibri di bilancio.