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Lazio, Sarri: "Non abbiamo giocato benissimo, ma era importante vincere"

Una vittoria sporca, ma pur sempre una vittoria. Era quello che chiedeva Sarri dopo un periodo altalenante, Contro la Sampdoria, la Lazio ha trovato la seconda vittoria consecutiva in campionato. Decisivo il capolavoro di Luis Alberto che ha condannato la squadra di Stankovic all’ennesima sconfitta. La Lazio, su un campo ancora lontano dall’essere in buone condizioni, ha rischiato l’ennesimo stop casalingo, ma alla fine ha trovato tre punti che la proiettano per almeno qualche ora al quarto posto.

Al termine della partita, ai microfoni di Sky Sport, è intervenuto Maurizio Sarri: “Era normale che non fossimo al massimo della brillantezza. Siamo andati a forzare dei rientri e parecchi avevano giocato in settimana in Europa League. L'atteggiamento della squadra mi è piaciuto. Questa è una vittoria in una partita sporca, anche se abbiamo avuto diverse palle gol".

Ha aggiunto l’allenatore biancoceleste: "Sa quello che chiedo e a un certo punto della stagione l'ho visto allenarsi in una maniera completamente diversa. Con una determinazione che non gli avevo mai visto. Son contento che cambiando modo di allenarsi sta facendo un periodo straordinario. I tifosi laziali? Ci danno sempre una mano, Quando giochiamo in casa l'atmosfera è sempre bella, e anche in trasferta. Se continuano così ci porteranno sicuramente punti".

Sarri ha commentato la prossima sfida con il Napoli, squadra che ha allenato e che ha tifato da bambino: "Da un po' di tempo giochiamo con squadre che giocano poco prima di noi. Non rinneghiamo le nostre filosofie perchè giochiamo contro una squadra più forte di noi. Loro sicuramente sono i più forti di questo campionato. Il Napoli ha fatto una politica di un coraggio estremo nell'ultimo anno. Giuntoli è un maestro in questo e avevo grande fiducia in lui. Anche se così forte era difficile pronosticarlo. Da piccolo tifavo Napoli e mi sentivo uno di loro".

G.