Un ruolo alla Ferguson all’interno della Lazio. Sarri ha le idee chiare. A Roma si trova bene, ha un contratto ancora lungo. Ma vorrebbe avere di più: più potere decisionale. Un po’ come il manager inglese che ha fatto grande il Manchester United, appunto. Più spazio in sede di mercato e a livello gestionale, una manager a tutto tondo.
A Roma Sarri si è integrato da subito. Dopo la discreta prima stagione, l’allenatore ex Napoli ha preso per mano la squadra e la sta portando verso la qualificazione in Champions. Ha vinto due derby su due in campionato come non succedeva da anni e si è fatto ispirare dal sentimento di lazialità che vive in città da due anni.
La sua esperienza in Inghilterra lo ha formato: ha visto cosa significa essere un manager. Vorrebbe avere più spazio anche nella Lazio. Un’ipotesi da non scartare. Lotito lo stima profondamente, come allenatore e uomo. Non è un caso che gli abbia rinnovato il contratto molto prima della scadenza.
Lotito farà di tutto per trattenerlo il più possibile a Roma. E, intercettato dal Messaggero, ha assicurato: “È un grande allenatore, l’ho sempre detto e l’ho incontrerò presto”. Il matrimonio tra la Lazio e Sarri è destinato a durare a lungo.
G.