La sberla contro l’Atalanta è già alle spalle, ma non ancora dimenticata. La Lazio vince a Salerno contro la Salernitana e ritrovai tre punti, ma non il quarto posto in classica, di nuovo distante due punti dopo le vittorie di Milan e Roma. La squadra di Sarri sorride soprattutto perché ha ritrovato il vero Immobile, famelico e infallibile.
Lontano da quello visto all’Olimpico contro l’Atalanta, lento e impreciso. Non ancora il miglior Ciro, ma di nuovo l’attaccante capace di trascinare la Lazio alla vittoria: “Ciro ha fatto doppietta perché giovedì ha fatto gol. Loro sono fatti così: sono animali da gol e quando segnano s'esaltano, se stanno qualche gara senza segnare si deprimono. Ma al di là dei gol Ciro ha fatto una buona partita. Penso che i rigori che ha sbagliato Luis, perché erano due... non hanno avuto influenza sul risultato. E un ragazzo esperto come Luis ci riderà sopra”, ha detto Sarri ai microfoni di Dazn.
Sulla vittoria ha detto: "La partita l'abbiamo fatta sempre noi e come ho detto ai ragazzi dovevamo solo avere la forza di continuare per venirne a capo. Se facciamo un'eccezione per il Napoli tutte le squadre hanno lasciato punti alle medio-piccole. Noi siamo venuti qui nel giorno peggiore: con l'arrivo di un allenatore nuovo, di fama internazionale. E quindi ci poteva essere una botta d'entusiasmo e motivazioni da parte di tutto l'ambiente. Siamo venuti a giocare qui in una giornata difficile e per fare tre punti c'era bisogno di una buona partita. Per fortuna l'abbiamo fatto”.
Ancora su Immobile: “La sensazione nei giorni scorsi era che fosse in crescita anche dal punto di vista fisico. Poi la condizione mentale l'ha recuperata giovedì. Ora bisogna sfruttarlo nel modo giusto senza riportarlo a rischiare dal punto di vista fisico. Se riusciamo a dargli continuità è destinato a fare un finale di stagione di grande livello".
G.