L’addio di Alessio Romagnoli alla Lazio è sempre più vicino: il difensore ha deciso di accettare l’offerta dell’Al-Sadd, che prevede un contratto triennale da 18 milioni di euro complessivi, con circa 9-10 milioni destinati al club biancoceleste tra parte fissa e bonus. Una scelta che arriva dopo anni di promesse mai concretizzate e una trattativa di rinnovo mai realmente avviata.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Sarri ha provato in tutti i modi a trattenere il centrale, parlando più volte con lui nelle ultime 48 ore. Il tecnico ha un legame sia professionale che umano con Romagnoli, ma non è riuscito a farlo desistere: il difensore ha valutato che il suo futuro nella Lazio non offra più prospettive e ha deciso di lasciare la squadra, sentendosi in dovere di spiegare ai tifosi la sua scelta in un momento delicato per il club.
Emergenza difensiva e nomi sul mercato
Il suo addio lascia la Lazio in una situazione di emergenza in difesa: Patric è ancora alle prese con uno stiramento, mentre Gigot continua la riatletizzazione in Francia. Attualmente i centrali a disposizione di Sarri restano solo Gila e Provstgaard, rendendo urgente un intervento sul mercato.
Secondo Il Messaggero, la società starebbe valutando due profili in Germania: il portoghese Diogo Leite e l’olandese Danilho Doekhi, entrambi in forza all’Union Berlino e in scadenza a giugno. Entrambi potrebbero rappresentare opportunità di mercato a basso costo, in grado di dare respiro immediato alla linea difensiva biancoceleste in questo momento critico.