“Tenete gli scontrini dei libri scolastici, anche dei libri usati, perché il Lazio li rimborsa”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, nel presentare l’avvio del nuovo anno scolastico. La Regione, infatti, ha stanziato 20 milioni di euro per rimborsare i libri scolastici alle famiglie in questa fase di difficoltà economica.
Rimborso libri, chi può chiederlo
Per l’anno accademico 2022/23 è previsto un rincaro del materiale scolastico, per questo la Regione ha deciso di aiutare concretamente le famiglie: "Una cosa molto concreta nel Lazio per le famiglie con Isee fino a 30 mila euro la regione rimborserà 200 euro a ragazzo per le superiori e fino a 150 euro per la scuola media”.
Come funziona il rimborso dei libri nel Lazio a margine della presentazione del bando per il contributo all’acquisto dei libri scolastici. “È un rimborso a scontrino, quindi tenete gli scontrini, ed è un atto dovuto, perché noi non vorremmo che proprio a causa dell’inflazione e del caro bollette a pagare fosse il diritto allo studio le famiglie riceveranno fino a 400-600 euro, anche di più, a seconda del numero dei figli. Tutti hanno diritto al rimborso del buono libro”.
Chi può richiedere il rimborso dei libri?
Il rimborso dei libri, nel Lazio, spetta alle famiglie con ISEE non superiore ai 30.000 euro. “Lottare in modo concreto contro le disuguaglianze significa anche sostenere il diritto allo studio. Ecco perché nel Lazio arriva un nuovo rimborso per i libri scolastici. Ai giovani fino a 200 euro per le superiori e 150 per le medie per le famiglie fino a 30.000 euro di reddito”, ha detto Zingaretti.
G.