La Lazio continua a lavorare su Andrea Pinamonti per rinforzare l’attacco di Rino Gattuso, nonostante i vincoli di un mercato impostato a saldo zero che stanno rallentando le operazioni in entrata. Nel mirino del club di Claudio Lotito resta l’attaccante del Sassuolo, con un confronto serrato per trovare la soluzione economica più sostenibile. A Formello si considera il profilo dell’ex Inter come prioritario per completare il reparto offensivo.
Le mosse per l’attacco biancoceleste
Sfumata definitivamente la pista Ivanovic del Benfica, si allontana anche Santiago Gimenez, con il messicano più vicino al Porto e i portoghesi pronti ad avvicinare le richieste del Milan. Si raffredda pure la traccia che porta a Piccoli, indirizzato verso il Bologna. Torna così d’attualità il nome di Lucca (classe 2000), non centrale nei piani di Max Allegri e già valutato in passato in casa Lazio in parallelo all’ipotesi di trasferimento di Gila in Campania. Al momento, tuttavia, il dossier più avanzato resta quello di Pinamonti.
La trattativa con il Sassuolo
Pinamonti (’99) è considerato in uscita dal Sassuolo di Aquilani, che ha già inserito in rosa l’attaccante Bowie. Il contratto del centravanti scade nel 2027, ma una clausola permetterebbe agli emiliani di attivare un prolungamento automatico di un’ulteriore stagione. Proprio questo meccanismo aprirebbe alla formula preferita dalla Lazio: prestito oneroso da circa 3 milioni con obbligo di riscatto fissato a 12, per un totale di 15 milioni, la cifra richiesta dal club neroverde. Il Sassuolo non intende concedere sconti, mentre il giocatore si è già mostrato disponibile al trasferimento a Roma.
Scenario e margini di accordo
La dirigenza biancoceleste continua a esplorare una soluzione che contemperi le esigenze delle parti, alla luce dei paletti di bilancio. La pista Pinamonti resta dunque percorribile, con contatti costanti per definire i dettagli economici e contrattuali dell’operazione.